Damiano Coletta
Coletta festeggia la vittoria sotto il Comune di Latina

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un residente dei borghi, un nostro lettore deluso dall’attuale amministrazione di Latina. Un lettore che pure era tra i sostenitori del sindaco Damiano Coletta, nel ballottaggio in cui sconfisse Nicola Calandrini.

“Spettabile Redazione,

sono un elettore che ha dato fiducia alla Nuova Classe Politica di Latina nell’ultimo ballottaggio.

Mi sono pentito.

Abito in uno dei Borghi che fa della Citta di Latina l’esempio di una forza lavoro, di tenacia. di orgoglio di quel popolo che sperava in un mondo migliore.

Ho inviato email con posta certificata, missive direttamente al sindaco per evidenziare non la lampadina mancante fuori alla mia porta ma bensì la scarsa sicurezza stradale di un borgo che sorge in una arteria Latina – Nettuno molto trafficata.

Manca segnaletica stradale – quella orizzontale ormai invisibile, quella verticale vandalizzata; limitatori di velocità assenti, pulizie delle strade una volta al mese e assenza di controllo del territorio da parte dei vigili urbani. Veri extraterrestri.

Subito dopo le elezioni, i Vincitori hanno fatto la loro tournée in giro per raccogliere le varie esigenze.

Il tutto è rimasta lettera morta.

Però vista dagli occhi di una persona comune il tempo per cambiare le vie alle strade, fare conferenze alla camera dei deputati e prendere posizioni pro migranti – la vera risorsa di questo Paese: lo si trova.

Perché non si fa un giro per i borghi, che restano comunque un grandissimo serbatoio di voti per risolvere i problemi….dei cittadini ???

Sicuramente il mio voto non lo avranno di nuovo.

Lo so…. sarò sempre uno di quelli che grida nel deserto ma, devo credere in qualcosa se no è meglio cambiare Paese.

Cordiali Saluti.

Marco Naletto”