Entrare nella guida Michelin è il sogno di ogni ristoratore. Ottenere una stella non è solo una grande pubblicità per il locale, ma anche, e forse soprattutto, il riconoscimento della qualità del lavoro che si fa e del servizio che si offre.

Un onore toccato a due ristoratori pontini.

Una stella Michelin è stata assegnata dalla famosa guida a Gino Pesce, titolare dell’Acqua Pazza, celeberrimo ristorante di Ponza. Per Simone Nardoni, invece, si tratta di una novità. Ad essere premiato il suo ristorante Essenza, di Terracina. Una gioia inattesa, soprattutto in un periodo dove di lavoro, per colpa della pandemia, non ce n’è: “Per provarci basta un fucile che funzioni e un buon motore fuoribordo, per riuscirci serve qualcosa in più: ostinazione ma soprattutto coraggio. . Siamo felici. Ringraziamo tutte le persone che ci stanno scrivendo. Ci prendiamo un momento per viverci questa emozione grandissima”. Questa l’emozione di Simone che ha affidato al profilo facebook del locale.

Per l’Acqua Pazza, invece, è la conferma di quanto fatto di buono dal 1989, e si tratta della seconda stella (la prima assegnata nel 2006).