ospedale San Giovanni di Dio Fondi
L'ospedale San Giovanni di Dio di Fondi

Un incontro urgente con Asl e Regione Lazio per affrontare il potenziamento della sanità ed in particolar modo degli ospedali di Fondi e di Terracina.

Questo l’obiettivo della deliberazione di consiglio comunale approvata all’unanimità il 22 maggio.

“Tutti ricordano – spiega il vice sindaco, Beniamino Maschietto – l’impegno costante portato avanti per anni dal sindaco Salvatore De Meo nell’esigere misure concrete di ottimizzazione e potenziamento dell’ospedale di Fondi, un impegno che mi sono ripromesso di riaffermare con altrettanta determinazione. Negli ultimi dieci anni, grazie all’impulso costante dell’amministrazione comunale si è sempre registrata un’unità di vedute in consiglio comunale, confermata dall’approvazione unanime degli atti deliberativi della massima assise cittadina in tema di sanità”.

I ritardi accumulati nella programmazione assunta ha solo acuito le criticità in atto depotenziando di fatto le eccellenze che contraddistinguono i due ospedali quali l’Ostetricia-Ginecologia e l’Ortopedia.

Per quanto riguarda il “San Giovanni di Dio” di Fondi si chiede il potenziamento del pronto soccorso e di tutti i servizi annessi e di supporto, quali laboratorio analisi, diagnostica per immagini, cardiologia, l’adeguamento e miglioramento del reparto di ostetricia e ginecologia, l’attivazione a pieno regime delle attività chirurgiche in day/week surgery.

Ma anche l’adeguamento e miglioramento dell’endoscopia digestiva, il ripristino dei 4 posti di terapia intensiva, l’attivazione dell’ambulatorio odontoiatrico, il complessivo miglioramento sismico della struttura, la riorganizzazione dei locali del Distretto socio-sanitario, la realizzazione della piattaforma elisuperficie interna all’ospedale e la riorganizzazione della Medicina.

“E’ tempo – conclude Maschietto – che la Regione Lazio e la Asl attuino quella programmazione strategica più volte annunciata, in mancanza della quale dal funzionalità dell’ospedale di Fondi si è progressivamente ridimensionata. E’ dunque urgente non solo realizzare quanto previsto nel vigente atto aziendale ma affrontare e risolvere le oggettive criticità in termini di carenza di personale e dotazioni strumentali in ragione della funzione strategica del “San Giovanni di Dio” nell’ambito della rete provinciale”.