Il progetto si chiama “4 zampe con te”.

E’ contenuto in un regolamento, a firma del presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, che consentirà agli animali domestici, cani, gatti e conigli, di far visita ai propri padroni.

Si tratta di una scelta non nuova, per quanto possa apparire rivoluzionaria, già sperimentata con successo in altre regioni come la Lombardia.

Il regolamento prevede, nelle strutture che aderiranno al progetto, l’individuazione di aree dedicate agli animali tra cui giardini, sale dedicate, o terrazze e contestualmente la precisa indicazione delle zone interdette all’accesso degli amici a quattro zampe.

Il primo ospedale in cui cani e gatti potranno andare a trovare i loro padroni sarà quello dei Castelli ad Ariccia che verrà inaugurato il 18 dicembre.

Gli animali potranno accedere agli ospedali solo se muniti di certificato sanitario di buona salute ed ovviamente, solo se in condizioni igieniche eccellenti.

“Sanità è – ha spiegato Alessio D’Amato, assessore alla sanità della Regione Lazio – attenzione alla qualità dei servizi offerti, ma anche all’umanizzazione delle cure. Permettere la visita dei nostri amati animali è importante per il malato perché può rappresentare un momento di felicità. E’ stato fatto un grande lavoro organizzativo per permettere l’attivazione di questo servizio e voglio ringraziare tutte le strutture sanitarie e il personale incaricato che permetterà di attuare quello che fino a poco tempo fa sembrava irrealizzabile”.

L’imperativo è massimo rispetto delle regole per ridurre i disagi alla normale attività sanitaria consentendo agli animali di contribuire a migliorare la ripresa dei pazienti.

“Per noi la salute dei pazienti – ha spiegato Zingaretti – è al primo posto e quindi ogni iniziativa che possa contribuire a migliorare la loro condizione per noi è di fondamentale importanza. La malattia è una fase molto difficile da affrontare e avere al proprio fianco, oltre ai parenti e le persone care, anche i nostri animali domestici è un fattore che può avere ricadute molto positive nel processo di cura e riabilitazione dei pazienti di qualsiasi età”.

Negli ospedali in cui il servizio sarà attivato sarà presente apposita cartellonistica che indicherà sia le aree individuate che gli orari di visita per gli animali che potranno accedere nelle strutture.

Ovviamente gli allergici ai peli sono avvisati, stiano lontani dalle aree “animali free”.