Una mattinata dedicata alla Shoah e alla memoria storica attraverso il cinema. L’assessorato alle Politiche giovanili ha organizzato oggi la proiezione del film “Train de vie”, rivolta ai giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi, nella sala multimediale della biblioteca comunale Aldo Manuzio. L’iniziativa rientra nel calendario di attività legate al Giorno della Memoria, celebrato a livello internazionale il 27 gennaio.
Amministrazione e scuola presenti: focus su educazione e senso critico
All’incontro hanno partecipato l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, l’assessora all’Istruzione Francesca Tesone e la consigliera comunale Floriana Coletta, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso percorsi educativi e culturali per stimolare riflessione e senso critico nelle nuove generazioni. Presenti anche i docenti Masullo, Pirozzi, Angelini, Montanari e Muollo.
La trama raccontata ai ragazzi: un piano “folle e ingegnoso” contro la deportazione
Nel corso dell’incontro, l’assessore Chiarato ha illustrato i contenuti della pellicola: “Train de vie” è ambientato durante la Seconda guerra mondiale in un piccolo villaggio ebraico dell’Europa orientale, dove un uomo propone un piano definito “tanto folle quanto ingegnoso” per sfuggire alla deportazione nazista: organizzare un finto treno di deportati, con alcuni abitanti travestiti da soldati tedeschi e altri da prigionieri. Il viaggio diventa un racconto surreale e simbolico, capace di alternare ironia e momenti di forte intensità emotiva, ponendo al centro temi come identità, libertà e dignità umana.
Il valore dell’iniziativa: memoria, libertà, speranza e sopravvivenza
Chiarato ha ringraziato il presidente della Latina Film Commission, Rino Piccolo, e Rita Balestra, intervenuta per spiegare ai ragazzi il valore e il significato della proiezione. Il film, come sottolineato, affronta con originalità e profondità temi fondamentali quali Shoah, memoria storica, libertà, speranza e sopravvivenza, muovendosi su un confine sottile tra tragedia e commedia.
Cinema e dialogo con i giovani: “educare alla memoria”
L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione di confronto e dialogo con i ragazzi, evidenziando l’importanza di affrontare temi complessi e delicati come quelli legati alla Shoah attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti, in grado di parlare alle nuove generazioni. Nel messaggio finale riportato, “educare alla memoria” significa non solo ricordare il passato, ma offrire strumenti per comprendere il presente.





