domenica 26 Giugno 2022

Giornata Mondiale del Rifugiato, 3 giorni di eventi a Latina

Ricorre il prossimo 20 giugno la Giornata Mondiale del Rifugiato. Un momento di riflessione sullo scenario globale attraversato da flussi migratori che mostra la tragedia della fuga dalla guerra, dalla fame e dalle dittature.
Il Comune di Latina e il  Sistema Accoglienza Integrazione (Sai) celebreranno questa giornata con un programma itinerante di iniziative che si svolgeranno nel weekend del 17-18- 19 giugno, come percorso per ampliare i propri orizzonti e guardare con una sensibilità nuova alle drammatiche immagini che arrivano da diverse parti del mondo, in cui gli ucraini si sono visti solo come ultime vittime della fuga dalla propria terra.

Il primo appuntamento è per venerdì 17 giugno alle ore 18.30 presso i Giardini del Comune dove si terrà la presentazione del libro di Stefania Krilic “Ti porterò a Dakar, ma solo per pochi giorni” seguita da un dibattito al quale prenderanno parte le associazioni attive sul territorio nei processi di integrazione culturale e nelle attività di inclusione e accoglienza.

Sabato 18 giugno, sempre a partire dalle ore 18.30, nell’arena del Museo civico Duilio Cambellotti si svolgerà una serata dedicata all’arte, alla musica e alla lettura con i ragazzi e le ragazze inseriti nel progetto SAI (Sistema Accoglienza Integrazione).

Ultimo atto domenica 19 giugno al parco Vasco de Gama, dove dalle 18.30 verranno allestiti laboratori per bambini e letture animate, per poi concludere la giornata con una partita di calcio che vedrà scendere in campo da una parte i ragazzi del progetto SAI e dall’altra una squadra formata da esponenti dell’Amministrazione comunale.

«Abbiamo costruito un programma particolare – commenta la Vice Sindaco e Assessora al Welfare Francesca Pierleoni – che sarà itinerante in tre diversi luoghi della città, con momenti dedicati al mondo dell’associazionismo, ai ragazzi e alle ragazze del progetto SAI e alle famiglie che vorranno partecipare. Sarà un’occasione per tenere viva l’attenzione sulle storie di tutte quelle persone che, costrette a fuggire, hanno diritto di essere protette e di ricostruire le proprie vite in dignità».

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