giovedì 8 Dicembre 2022

Giornata dell’Acqua, in Italia un consumo del 66% superiore a quello mondiale. Le buone pratiche per evitare gli sprechi

Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 ed oggi momento di confronto ed approfondimento sulle buone pratiche e sulla sensibilizzazione contro gli sprechi soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.

Ogni giorno un individuo utilizza circa 2 litri di acqua, in Italia complessivamente se ne consumano 6.115 litri pro capite, una media superiore del 25% rispetto a quella europea e del 66% rispetto a quella mondiale.

Ad affermarlo è la Fondazione Barilla for Food & Nutrition che sottolinea anche il nostro consumo aumenta di molto a causa del cibo che mangiamo e dell’acqua che viene utilizzata per irrigarlo.

Inoltre il nostro paese è al sesto posto al mondo per disponibilità di acqua, ma una grande quantità viene sprecata nelle tubature.

Uno spreco che è visibile analizzando i dati relativi all’Ato 4, il distretto idrografico di cui fa parte la provincia di Latina. Nel 2015 la percentuale di perdite nella distribuzione è stata del 45% rispetto al totale dell’acqua prodotta, una percentuale notevolmente in calo rispetto al 2012 quando su 11.7899 mq di acqua immessa nelle tubature, arrivavano a destinazione solo 55.144 mq con una dispersione del 53,2%.

LE BUONE PRATICHE QUOTIDIANE IN CASA – E se Acqualatina lavora per diminuire ancora di più la dispersione dell’acqua potabile, anche noi nel nostro piccolo possiamo contribuire ad evitare gli sprechi con pochi e semplici gesti che devono diventare buone pratiche quotidiane.

Quando si lavano i denti meglio usare un bicchiere, ma soprattutto aprire il rubinetto esclusivamente per bagnare e sciacquare lo spazzolino, senza lasciare scorrere l’acqua inutilmente.

Chiudere il rubinetto quando ci si insapona.

Non stare sotto la doccia a lungo e preferire la doccia ad un bagno.

Installare gli aeratori ai rubinetti per ridurre il flusso dell’acqua.

Fare attenzione ai rubinetti che gocciolano

Non lavare la frutta sotto l’acqua corrente, ma in una bacinella

Lavare anche piatti e stoviglie in una bacinella

– Mettere in funzione gli elettrodomestici, lavatrice e lavastoviglie, solo a pieno carico preferendo un programma economico

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