Martedì 26 novembre, presso il Teatro de’Servi a Roma, la Fondazione Nenni e promotori provenienti dal mondo associativo, culturale e sindacale legati alla figura di Gianni De Michelis realizzeranno un evento in memoria dell’ex pluriministro Socialista, a circa sei mesi dalla sua scomparsa.

La data non è casuale, in quanto rappresenta il giorno del suo anniversario di nascita.

“L’obiettivo – sostiene Francesco Maria Gennaro, uno dei promotori – è di creare un momento di ragionamento attorno alla levatura di Gianni De Michelis, fotografando i suoi innumerevoli volti da protagonista, come uomo di cultura, di Stato, di partito e fine intelligenza patrimonio del nostro Paese”.

Lo si ricorda per la scala mobile e per i trattati di Maastricht, da Ministro del Lavoro e poi da Ministro degli Esteri, ma in realtà la sua impronta poliedrica racconta ulteriori numerosi successi.

“L’eco delle sue intuizioni riveste una rinnovata attualità. pensiamo “ai giacimenti culturali”,  immagine da rielaborare e rilanciare. Sarà, in definitiva, un’iniziativa focalizzata attorno alle visioni, alla capacità prospettica ed al temperamento progettuale di De Michelis, che merita di essere recuperato, riconosciuto e declinato al futuro, a maggior ragione in questo periodo in cui si avverte con maggiore tangibilità l’impoverimento della classe politica. Ricordare figure come Gianni De Michelis, che hanno studiato per un’intera vita, significa anche fermarci e riflettere – conclude Francesco Maria Gennaro – attorno alla necessità di ripristinare il primato delle competenze come elemento di  selezione della classe dirigente di governo; senza dimenticare, altresì, la centralità dei valori, questi sempre più sconosciuti, traendo ispirazione, ad esempio, dal suo autentico riformismo socialista che ne è stata bussola per un’intera vita”.