Con un video di Gianfranco Pannone, che sarà pubblicato on line il 30 dicembre (alle ore 17), si chiude l’anno del cinquantenario della Fondazione Campus Internazionale di Musica di Latina. Un omaggio alla storia dell’istituzione di Latina e alla memoria dei quattro soci fondatori, Domenico Brignola, Renato Busco, Riccardo Cerocchi e Guido Mosillo, e di Lelia Caetani e del marito Hubert Howard, con la firma di uno dei principali documentaristi oggi in Italia, anche consulente artistico del Campus.

On line sui canali social della Fondazione (facebook e youtube) e sull’app della Regione Lazio Laziocult, il breve documentario, circa 5 minuti, ripercorre la storia di cinque decenni, dalla nascita del Campus fino alle immagini di un 2020 segnato dal Covid. Passano in rassegna, silenziosi, scorci del Castello Caetani di Sermoneta, le abbazie di Valvisciolo e Fossanova, i Giardini di Ninfa, luoghi che da mezzo secolo accolgono le manifestazioni del Campus, per primo il Festival Pontino di Musica, e quest’anno lasciate senza musica. “Immagini di grande suggestione ma privi di presenza umana – racconta Pannone –, che riconducono a questi difficili giorni del Covid, ma che un po’ per volta riprendono vita grazie alla musica”.

Così dal silenzio di oggi, sulle note dell’Arietta con variazioni dal Concerto per pianoforte e orchestra (1936-39) di Goffredo Petrassi, si passa alle fotografie e ai video storici del Campus: si vedono alcuni momenti delle lezioni dei Corsi, le immagini del pubblico affollare le scalinate e il cortile del Castello di Sermoneta, le piazze dei borghi, raccolto intorno al palco in attesa di un concerto del Festival. Si scorgono volti noti della musica, compositori e interpreti, fra cui Goffredo Petrassi (che del Festival Pontino è stato presidente onorario dal 1975 al 2003), Ennio Morricone, Giuseppe Sinopoli, Bruno Cagli. E ancora Gino Paoli, Antonio Pappano con Luigi Piovano, Roberto Gatto, Bruno Canino… Infine i docenti storici dei corsi di perfezionamento di Sermoneta: Bruno Giuranna, Natalia Gutman, Elisso Virsaladze, Rocco Filippini, Franco Petracchi. È proprio quest’ultimo a raccontare con una breve testimonianza l’esperienza unica e “socratica” dei Corsi, dove da sempre insegnanti e allievi sono legati da un bellissimo rapporto che li tiene uniti 24 ore su 24, condividendo ogni momento della giornata, dallo studio alla convivialità.