venerdì 20 Maggio 2022

Gestione rifiuti, Tripodi (Lega) boccia gli Egato: “Sono dannosi”

Questione Egato, la nuova idea dell’amministrazione Zingaretti per istituire l’Ente di Gestione degli Ambiti territoriali ottimali per l’organizzazione tra comuni e province sullo smaltimento dei rifiuti. Ad intervenire è Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, facendo riferimento al ciclo di audizioni in Commissione Bilancio sulla costituzione degli Egato.

Gli Egato, ideati dalla giunta Zingaretti con la proposta di legge numero 330 -inizia il capogruppo regionale Tripodi – sono solo dannosi, inutili e penalizzeranno quei Comuni virtuosi della raccolta differenziata a favore dei fanalini di coda degli enti locali, ad esempio Roma e Latina. Insomma, gli Egato sono un carrozzone per riciclare gli amici degli amici nelle Presidenze e nei quattro membri del Consiglio direttivo degli Egato, le cui indennità sono state equiparate ai Sindaci e agli Assessori dei capoluoghi di Provincia. Si diano le competenze degli Egato alle Province, al cui interno hanno i settori, il personale e le polizie provinciali; basterebbe potenziare il personale qualificato agli enti provinciali, a partire da quelle figure con comprovata professionalità ed esperienza nella direzione di organizzazioni complesse. Anche perché il Testo unico ambientale assegna chiaramente le competenze e le funzioni alle Regioni, alle Province e ai Comuni. Però la giunta Zingaretti deve modificare il piano regionale dei rifiuti, che nega la termovalorizzazione. Per il resto ci ha pensato il Governo ad assegnare i poteri al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, per realizzare il termovalorizzatore di ultima generazione nella Capitale. Un evidente fallimento della Regione Lazio, che crea soltanto poltronifici a discapito dei Comuni ricicloni”.

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