gasolio di contrabbando

Ben 28 mila litri di gasolio di contrabbando sequestrati: questo il bilancio di un’operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina. A farne le spese, per ora, un’autotrasportatore di origine polacca denunciato con l’accusa di contrabbando di prodotti energetici.

L’uomo è stato fermato in un’area di servizio sulla Pontina dai militari della tenenza di Aprilia. ha detto di essere diretto a Salerno per poi imbarcarsi a Malta. Tuttavia i documenti non erano congruenti con le informazioni date, ad esempio Malta era indicata come provenienza e non come destinazione. Il carico descritto era “collante per pelli”, una merce pericolosa, per la quale mancavano le applicazioni richieste dalla normativa di trasporto imposte dalla legge.

L’autista ha inoltre sostenuto di non conoscere il contenuto. Nel frattempo i militari accertavano la falsità dei documenti, così come notavano che il Tir stesso non esibiva la segnaletica di trasporto di merce infiannabile. Ciò ha spinto le fiamme gialle ad eseguire il sopralluogo, rinvenendo 28 taniche di plastica contenente ciascuna 1.000 litri di gasolio.

L’operazione, oltre a contrastare il commercio illecito di carburante, ed aver sventato un traffico internazionale, è stata particolarmente importante perché ha scongiurato potenziali pericoli dovuto al trasporto non sicuro di merce infiammabile.

È il secondo caso di sequestro di gasolio di contrabbando che interessa Latina. Ad ottobre un’operazione simili avvenne ad Arezzo. Anche in quel caso furono sequestrati 24 mila litri di gasolio, diretti a Latina.