Gaeta, tolti i sigilli all’ex Avir sul lungomare di Serapo. Ora l’obiettivo è riqualificare l’area

Sono stati tolti i sigilli all’ex Avir di Gaeta dopo la sentenza del tribunale di Latina che ha disposto il dissequestro dell’immobile, la vetreria davanti al lungomare di Serapo dismessa da 40 anni ed estesa per 25 mila metri quadrati.

Il sindaco Cosmo Mitrano ha presenziato alla rimozione dei sigilli operata dalla polizia locale.

“Spingere quel ferroso cancello – ha detto il sindaco – ed aprire finalmente alla città di Gaeta l’area ex Avir è un’immagine che mi porterò per sempre nel cuore. Un gesto che è stato accompagnato dal sostegno morale, e non solo, di tutti coloro che hanno permesso di varcare quel limite per troppo tempo invalicabile. La vetreria è un patrimonio di Gaeta e mi batterò sempre affinché rimanga tale. Tutto ciò – ha aggiunto Mitrano – è stato reso possibile grazie al prezioso supporto politico ed amministrativo: del presidente del consiglio comunale Pina Rosato, dei consiglieri comunali, della giunta. Fondamentale il lavoro degli uffici comunali a partire dal dirigente dell’epoca Sisto Astarita, al vigile urbano Antonio Chiavistelli”.

E sulla riqualificazione dell’area ha rimarcato: “Renderla patrimonio di tutti è come far rinascere e preservare il ricordo di quello spirito di congregazione e collegialità dell’antica società nata per portare sviluppo alla città di Gaeta”.

L’ex Avir era stata sequestrata a settembre 2019 dai carabinieri forestali di Latina in esecuzione di un’ordinanza della procura nell’ambito di un’inchiesta per lottizzazione abusiva con 27 imputati.

Nei giorni scorsi è stata accolta la richiesta di dissequestro e di restituzione presentata dal Comune di Gaeta

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