Sabato a Gaeta si svolgerà la rievocazione di Gelasio II, il Papa nato da un illustre famiglia di Gaeta. Gelasio è stato il primo Papa eletto dal conclave, ma non ebbe un Pontificato facile perché costretto più volte a scappare da Roma per essere ospitato proprio a Gaeta dai Duchi del Sud.

Gaeta lo ricorda proprio in una delle sue fughe e ricostruisce con un maestoso corteo di figuranti l’atmosfera del 1118, quando Gelasio II fu cacciato da Roma da Enrico V, che lui non volle incoronare in San Pietro. L’imperatore nominò un antipapa, Gregorio VIII, e Gelasio trovò rifugio a Gaeta dove indisse un sinodo di vescovi e scomunicò Enrico V e l’antipapa. Poi, sotto protezione dei Normanni, potè ritornare a Roma.

La cittadina di Gaeta accolse con grande tripudio il suo illustre concittadino e, ancora oggi, si ricorda quel momento: il corteo, organizzato dall’Associazione Araldica “Contado” di Aquino, dal Gruppo Medievale di Itri e dal Gruppo “La Triade” di Gaeta, partirà alle 15 attraverserà tutto il centro storico per giungere, percorrendo Lungomare Caboto, alla chiesa di San Giovanni a Mare. Qui, dopo i saluti del Sindaco Cosmo Mitrano, ci sarà la relazione della dottoressa Marisa De Spagnolis sul patrimonio archeologico della Riviera d’Ulisse.

A seguire ci sarà la Messa e la sera verrà consegnato il Premio “Duca di Gaeta” 2016 a Vincenzo Zottola, Presidente della Camera di Commercio di Latina, per il contributo dato a tutela della Dop Oliva di Gaeta.