Gran Guardia

Al via i lavori di restauro della Gran Guardia a Gaeta medievale.

Si tratta di un primo intervento a cui seguirà un processo di recupero del monumentale immobile che, insieme al bastione “la Favorita” ed altri beni culturali ricadenti nei Comuni di Formia e Minturno, è inserito nell’ambito di un progetto comprensoriale di valorizzazione dal titolo “Riviera di Ulisse, percorsi incantati tra mito e leggenda”, che ha ottenuto un finanziamento regionale complessivo pari ad 1 milione e 600 mila euro circa.

“La Gran Guardia – ha commentato soddisfatto il sindaco Cosmo Mitrano – è stata restituita alla città di Gaeta. Un gioiello architettonico che in questi anni siamo riusciti ad acquisire al patrimonio comunale e che presto tornerà ad essere simbolicamente la porta di accesso del sistema museale e storico“.

L’iter partirà grazie alla delibera del 9 giugno 2016, con la quale la giunta ha aderito al federalismo demaniale culturale, approvando la proposta di programma di valorizzazione della Gran Guardia e del connesso progetto di restauro e recupero funzionale.

Divisa in due piani, la Gran Guardia porta la firma dell’architetto Paolo Ferrara, discepolo di Luigi Vanvitelli. Occupa una superficie coperta di 1021 mq. per un’altezza massima pari a 11 metri. Il piano terra, esteso per 828 mq. circa, consiste di due grandi saloni di rappresentanza, un lungo corridoio di collegamento, locali tecnici, servizi, un locale bar e tre locali uffici. Nel fronte principale vi è un lungo porticato che occupa una superficie di 180 mq., per una larghezza di 3,80 metri.