Pino Simeone
Pino Simeone

E’ scettica la posizione del consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone, dopo le dichiarazioni del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, sulla realizzazione di un ospedale del Golfo a Gaeta. Una mossa strategica, che per Simeone, sarebbe dettata dalla pressione della prossima campagna elettorale.

“Comprendiamo chi deve spiegare ai cittadini perché la tanto decantata rivoluzione nella sanità in questi cinque anni non è stata realizzata – ha commentato il consigliere regionale in una nota – Gettare fumo negli occhi dei cittadini, giocare con la vita delle persone, lanciando promesse su un settore delicato come quello della sanità però è davvero sinonimo di disperazione. Il Presidente della Regione Lazio ha dimenticato probabilmente che non si amministra a chiacchiere, ma con atti pubblici.”

Ancora in bilico è la questione dello smantellamento dei Punti di primo intervento in molti Comuni della Provincia di Latina, tra cui Minturno e la stessa Gaeta.

“Nessun atto formale risulta essere stato firmato per modificare il decreto con cui a luglio di quest’anno ha messo nero su bianco l’ennesimo smembramento e sottrazione di servizi che passa per la trasformazione, entro il 31 dicembre 2018, dei Punti di primo intervento  in postazioni del 118 medicalizzate – ha continuato Giuseppe Simeone – Nessun atto pubblico risulta essere stato firmato per rettificare quel decreto rendendo le sue intenzioni buone per un titolo ma non certo per dare risposte ai cittadini che chiedono servizi efficienti ed ottengono promesse da marinaio. Siamo di fronte a chi per cercare consenso, analogamente ad un personaggio di un celebre film del filone comico demenziale, anziché promettere un forestale per ogni albero assicura un ospedale per ogni città della provincia di Latina e del Lazio. Prima quello di Formia, ora quello di Gaeta, poi arriverà quello di Lenola e chi ne ha più ne metta”.

Promesse, dunque, che dovranno essere mantenute e realizzate al più presto. La lungimiranza e la capacità di un buon amministratore si misura dalla sua credibilità e non dai suoi consensi.