cinema Albania

Il cineturismo deve diventare un mezzo di sviluppo anche in Albania”.

E’ il progetto futuro della regista originaria di Gaeta Stefania Capobianco, e rafforzato dalla recente permanenza a Tirana, assieme a Francesco Gagliardi.

Soggiorno di fondamentale importanza, perchè ad accoglierli c’era il presidente della Repubblica d’Albania, Ilir Meta.

L’Italia e l’Albania hanno un legame che mai potrà essere spezzato – ha esordito il capo di Stato – Circa 450 mila albanesi si sono integrati perfettamente nel vostro Paese e questo sta a significare che le comunità sono molto vicine”.

“Già dalla metà del 1400 – ha specificato il consigliere Kulla – Papa Pio II chiese aiuto, durante il Regno delle Sicilie, all’eroe e patriota il principe Giorgio Castriota Skanderbeg da poco convertitosi al cattolicesimo”.

Un fervido scambio di opinioni che hanno riscontrato, insomma, finalità affini.

“Bisogna unire la cultura cinematografica italiana – ha detto Gagliardi – a quella albanese“.

Per la regista Capobianco, infatti, i film “valorizzano luoghi e terre ignote”.