Iniziati i lavori di consolidamento del costone roccioso di Monte Orlando.

Si tratta di uno degli interventi più attesi sul territorio annunciato, tra l’altro, dal sindaco Mitrano ad inizio 2020.

Lunedì la Regione Lazio ha consegnato i lavori alla ditta incaricata di un progetto dal valore di circa 1milione di euro fondi del Ministero dell’Ambiente gestiti dalla Regione Lazio – Direzione interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico.

“Dopo il restauro del “Bastione Carlo V”, nella porzione della Batteria “Denti di sega”, l’intervento di recupero del “Ridotto cinque piani” – spiega Mitrano – andiamo a completare il recupero della vasta area con la messa in sicurezza di un tratto di Monte Orlando da anni sottratto alla collettività. Un altro intervento di messa in sicurezza della nostra città, atteso da tempo – prosegue il primo cittadino – che parte da lontano, fortemente voluto e che, iniziato già durante il mio primo mandato, oggi si concretizza”.

Con la deliberadel 25 novembre 2015 la giunta Mitrano approvò il progetto preliminare seguito da quello definitivo approvato in giunta con la delibera del 10 agosto 2018. Il complesso iter si concluse, infine, con l’approvazione del progetto esecutivo con delibera di giunta del 16 dicembre 2016.

“Si andrà ad eliminare il pericolo caduta massi su un’area interdetta ormai da dodici anni dall’ordinanza del 6 agosto 2008. I lavori consentiranno di mettere in sicurezza il versante che degrada verso mare si interviene su un’area, dall’alta valenza naturalistica, a ridosso del centro abitato e della frequentata spiaggia di Serapo. L’obiettivo è duplice – aggiunge Mitrano – e consiste nel coniugare la prioritaria esigenza di messa in sicurezza con la tutela e conservazione degli alti valori ambientali privilegiando soluzioni che non comportano impatti significativi”.

Si tratta di un intervento complesso ed articolato che prevede, inoltre, la rimozione della masse instabili più grandi che si trovano in particolare nel tratto terminale verso il mare nel tratto centrale della falesia con la posa di barriere paramassi posizionata sul costone roccioso sottostante la “Batteria denti di sega” fino alla spiaggia”.

Previsti, inoltre, interventi di recupero delle murature incombenti sull’area oggetto dell’ordinanza ed anche sulla via Munanzio Planco oltre che piccoli interventi puntuali di messa in sicurezza della parete rocciosa prospiciente la strada che, per la pericolosità del fenomeno di distacco di materiale lapideo e detritico, hanno portato all’interdizione dell’area.