Bastione La Favorita Gaeta
Il "Bastione La Favorita" a Gaeta

Il “Bastione la Favorita” di Gaeta è tra le Dimore storiche del Lazio. Sarà aperto gratuitamente al pubblico dal 25 al 28 aprile, dalle 15.30 alle 18.30.

“Gaeta – ha spiegato il sindaco, Cosmo Mitrano – si prepara ad accogliere migliaia di visitatori. Un preludio all’imminente stagione estiva che vedrà la città ancora una volta meta ambita e sempre più protagonista nel repertorio turistico non solo a livello nazionale. In questi anni abbiamo lavorato per recuperare e conservare le nostre ricchezze artistiche e naturalistiche. Siamo riusciti a restituire alla collettività un monumentale edificio, abbandonato a se stesso”.

La struttura, ex terrapieno corpo di guardia “La Favorita”, denominata anche “Giardini o pensile di Via Faustina” ha avuto un’importanza rilevante durante la dominazione spagnola. Nel 1506 Gaeta fu dotata di nuovissime fortificazioni bastionate, in grado di sostenere le più potenti armi da fuoco. Il re Ferdinando il Cattolico fece gettare le fondamenta di quella poderosa cinta muraria poi ultimata dal nipote, l’imperatore Carlo V. Così, tra il 1516 e il 1538, sorsero in linea ininterrotta diversi bastioni e cortine, sovrastati dalle relative batterie di cannoni. Tra questi, appunto, il bastione con la “Batteria della Favorita”. Nel 1684 un ingresso dalla strada principale della città venne fatto realizzare con la costruzione della rampa che unisce l’attuale via Faustina alla “Batteria della Favorita”. L’immobile fu assegnato alla marina militare e, alla metà del secolo scorso, all’amministrazione finanziaria. Venne poi posto in vendita dall’agenzia del demanio.