presunte molestie su bambini

Sono scattate ieri le conseguenze per 15 persone che a Gaeta, lo scorso 9 agosto, avevano protestato, insieme ad altre decine, senza averne l’autorizzazione.

Per loro una denuncia con l’accusa di “radunata sediziosa in concorso,  disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone in concorso, molestia e disturbo alle persone in concorso, violazione alle disposizioni relative alle riunioni pubbliche ed assembramenti in luoghi pubblici”.

Tutti, più o meno, proprietari o gestori di locali pubblici, si erano radunati per protestare contro i provvedimenti di chiusura emessi nei loro confronti da autorità amministrative e di Polizia di Gaeta a seguito della violazione delle normative “Anti Covid-19”.