giovedì 11 Agosto 2022

Frosinone, sequestrate 16 tonnellate di alimenti: alcuni scaduti da 4 anni

I carabinieri del Nas di Latina hanno sequestrato oltre 16 tonnellate di alimenti potenzialmente nocivi per la salute. Il controllo è scattato nelle celle frigorifere presso due depositi all’ingrosso di Ceccano e di Frosinone. Gli alimenti sequestrati erano in parte scaduti, sottoposti ad illecite procedure di congelazione ed in parte privi delle indicazioni e della documentazione relativa alla tracciabilità che ne garantisse la salubrità.

Nel deposito di Ceccano, trovato dal personale ispettivo in pessime condizioni di pulizia e manutenzione strutturali, sono stati trovati, in una cella frigorifera a temperatura negativa, oltre 15 tonnellate prodotti carnei ed ittici, preparati gastronomici, gelati, salumi ed insaccati, sottoposti ad illecite procedure di congelamento. Le date di scadenza e termine minimo di conservazione erano scaduti anche da oltre 4 anni ed ammassati in promiscuità con altri alimenti conformi.

Per questo al titolare verranno irrogate sanzioni amministrative per una cifra complessiva che supera i 2000 euro. Il personale medico veterinario dell’Asl Frosinone, fatto intervenire dai militari, ha impartito anche disposizioni correttive di profilassi igienico-strutturali da effettuarsi in tutti i locali del deposito ed in particolare nelle 4 celle frigorifere di cui veniva disposto il blocco della movimentazione degli alimenti. Il valore complessivo della merce e delle celle frigorifere chiuse ammonta ad oltre 1.500.000 euro.

Presso un deposito all’ingrosso di alimenti di Frosinone, invece, i militari del Nas di Latina hanno sequestrato 1000 kg di olive in varie confezioni e tipologie di conservazione e del valore complessivo di circa 10.000 euro, pronte per essere commercializzate al minuto. Erano prive di ogni riferimento od indicazione relative alla tracciabilità e che comprovassero la provenienza lecita e la salubrità. Il responsabile sarà sanzionato con una cifra che ammonta a 3.500 euro.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

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