martedì 7 Febbraio 2023

Fratelli d’Italia guarda a Latina 2021. Di Cocco: “Il modello imprenditoriale ispirazione per il dopo Coletta”

Fratelli d’Italia in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno a Latina tiene il timone dritto puntato verso la definizione di un programma snello, realizzabile, capace di recepire, ragionando per priorità, le esigenze di un territorio dilaniato da diverse emergenze non solo legate al coronavirus.

Il metodo che si propone, stando quanto dichiarato dal portavoce comunale, Gianluca Di Cocco, è quello di centinaia di imprenditori che in questi mesi di difficoltà e restrizioni si sono rimboccati le maniche e hanno proseguito la loro attività senza mai arrendersi.

“Serve una programmazione puntuale per tutti i grandi temi che interessano la città.  Certo – riconosce Di Cocco – è probabile che nei primi mesi della prossima amministrazione bisognerà ancora fare i conti con gli effetti dell’emergenza sanitaria per il Covid e di conseguenza, economica”.

Piccole e medie imprese, il commercio, il terziario sono i settori che maggiormente rischiano di risentire a lungo termine delle difficoltà.

“Non possiamo dimenticare – continua Di Cocco – che Latina, dopo quasi cinque anni di amministrazione Coletta, ha bisogno di essere risollevata, perché i maggiori problemi che Lbc ha ereditato sono rimasti tutti lì, irrisolti. Anzi, Lbc è riuscita anche ad aggiungerne altri. Vado in ordine sparso e penso che sarà importante ridare alla città un Palazzetto dello Sport nel quale possano tornare a giocare le nostre squadre professionistiche. Sarà importante programmare la stagione del teatro D’Annunzio per tempo”.

I temi da affrontare sono tanti ma l’errore che si vuole evitare è di gettare tutto in un calderone.

2Bisogna lavorare già da oggi, non attendere il voto. Bisogna programmare. Immagino anche una progettazione puntuale per il mercato dell’R6 che deve diventare ancora più grande, moderno, in grado di essere punto di riferimento per tutta la provincia. Poi ovviamente c’è la marina: estensione delle concessioni demaniali e progettazione per un rilancio vero”.

Non basta, infatti, rimodellare le piazze per attrarre i turisti. Servono servizi, idee, progetti. Sono necessari coraggio e voglia di non lasciare un territorio abbandonato a se stesso ed in balia degli eventi.

“Potenziando gli stabilimenti che già ci sono, migliorando la viabilità, organizzando eventi che attraggano tutto quel turismo che oggi passa per Latina solo per andare nelle località del sud. Il mare è il fiore all’occhiello della nostra città, bisogna farlo conoscere. E poi, bisogna comprendere cosa fare delle Terme, di un’area che è un patrimonio. Dobbiamo anche dire chiaramente alla città cosa fare per l’urbanistica, come vogliamo affrontare i piani particolareggiati, dobbiamo indicare una visione chiara della città. Il settore edilizio è stato massacrato dall’immobilismo di Lbc e l’intero tessuto economico di Latina ne sta soffrendo”.

Gli obiettivi, infatti, vengono individuati per trovare il modo di costruire il percorso necessario a raggiungerli.

“I trasporti vanno potenziati, togliendo le linee obsolete e ripristinando quelle necessarie. Il servizio va reso moderno. Ci hanno parlato di paline elettroniche e gps. Dove sono? A Latina non si possono nemmeno pagare i biglietti con lo smartphone. Siamo obsoleti. Bisogna da subito iniziare a disegnare la Latina del futuro, quella che guarda al 2032, al Centenario. Ma per farlo bisogna farsi trovare pronti – conclude Di Cocco – all’appuntamento col voto, perché a mio avviso non bisognerà iniziare a lavorare subito, ma sarà necessario farlo prima, adesso”.

 

 

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

CORRELATI

spot_img
spot_img