Fratelli d’Italia procede a pieno ritmo non solo verso le elezioni ma anche nell’organizzazione del partito.

Questo il contenuto della due giorni di Torino dove si è svolta la conferenza programmatica del partito.

Dibattiti e confronto, sognando una nuova Europa e una nuova Italia.

“Con buona pace di tutti quelli che avevano diagnosticato o pronosticato la nostra prematura sconfitta Fratelli d’Italia c’è, Fratelli d’Italia cresce, Fratelli d’Italia vince. E allora in piedi perché è arrivato il momento di far vedere quanto valiamo”.

Con queste parole Giorgia Meloni ha concluso il suo intervento, in un tripudio di bandiere del partito, alla conferenza programmatica del Lingotto.

“Abbiamo attraversato il deserto – ha rivendicatola Meloni – ma nelle notti nel deserto era più facile tenere gli occhi puntati sulle stelle. E ora è arrivata l’alba e noi la coloreremo di speranza, di coraggio e di Italia. Ci sporcheremo i vestiti, lavorando senza sosta alla fabbrica dei sogni che cambiano il mondo. Noi siamo qui per questo e faremo una campagna elettorale con l’amore feroce di chi punta alla vittoria perché sa di meritarla. La vittoria arriverà, fratelli, e noi saremo pronti”.

All’evento ha partecipato una folta delegazione della provincia di Latina guidata dal coordinatore provinciale e senatore Nicola Calandrini.

“Come ha spiegato il nostro leader Giorgia Meloni chiudendo la manifestazione oggi, andiamo in Europa per cambiare tutto, vogliamo demolire questa Europa e ricostruirla dalle sue fondamenta. Latina intende fare la sua parte, appoggiando – interviene Nicola Calandrini –  un candidato del territorio, una persona valida e competente quale si è dimostrata Nicola Procaccini”.

Da tempo, infatti, la provincia di Latina non ha un rappresentante a Bruxelles.

“Vogliamo tornare ad esserci con uno dei nostri migliori amministratori, al quale spetterà il compito di difendere e tutelare le istanze locali troppo spesso vittime dell’Europa della burocrazia e delle leggi assurde. A Nicola Procaccini – spiega Calandrini – e a tutti i candidati di Fratelli d’Italia va il mio più sincero in bocca al lupo per questa sfida”.

“Il 26 maggio può rappresentare la svolta per l’Europa e per l’Italia – conclude il senatore Calandrini – ci auguriamo che l’esito delle elezioni serva anche a mandare a casa l’attuale governo. Che possa nascere una nuova maggioranza di centrodestra, o che si ritorni al voto, l’importante è porre fine a questo assurdo e anomalo governo Lega – 5 Stelle che gioca con i numeri dell’economia ma di fatto mantiene la crescita piatta e vara inutili misure assistenziali invece di aiutare le imprese ad assumere. Anche in Italia, come in Europa, è – conclude Calandrini – ora di cambiare tutto”.