Trentanove anni, originario di Latina e docente della scuola Normale superiore di Pisa.

E’ Francesco Cardarelli che grazie al progetto di ricerca Captur3d – Capturing the Physics of Life on 3D-Trafficking subcellular Nanosystems, si è aggiudicato, nell’ambito degli Erc Consolidator Grant, 2 milioni di euro dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon 2020.

Sette i ricercatori italiani che avranno la possibilità di realizzare il loro progetto nel nostro Paese.

Tra questi Francesco Cardarelli, Scuola Normale Superiore di Pisa.

“Faccio i miei complimenti al giovane professore di Latina, Francesco Cardarelli, per il riconoscimento ottenuto a livello europeo per i frutti della sua ricerca sul diabete. Si tratta di un importante tassello che testimonia, ancora una volta, come in Italia la ricerca – interviene il deputato europeo di Fratelli d’italia, Nicola procaccini – debba essere sostenuta e valorizzata, evitando di disperdere una patrimonio di talenti e di professionalità che troppe volte rischia invece di trovare solo all’estero le opportunità giuste per esprimersi”.

Il progetto si basa su fasci di luce che catturano e studiano le cellule per contrastare il diabete e coinvolgerà il gruppo di endocrinologia e metabolismo dei trapianti d’organo e cellulari guidato da Piero Marchetti.

“Questo è anche un esempio di eccellenza in tema di ricerca sanitaria che dimostra come il nostro Paese sia pieno di talenti da valorizzare. In questo senso ritengo che la Regione Lazio debba fare molto di più, cominciando con il restituire una dignitosa normalità ad una sanità che, invece, è disastrata e ci consegna un quadro preoccupante frutto di strategie sbagliate che, negli ultimi anni, sono state fatte soltanto di ricorso a freddi numeri – conclude Procaccini – senza puntare, invece, alla qualità delle strutture e delle prestazioni, fino ad umiliare un patrimonio di professionalità di sicuro valore”.