giovedì 18 Luglio 2024
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#ForzaFuturo, Forza Italia vuole rinnovare. Sì, ma così non va!

di Francesco Miscioscia – Forza Italia vuole ripartire dai giovani, con una nuova classe dirigente. Almeno questo è quello cerca di far credere, perché a guardare il programma della tre giorni di Forza Futuro, la manifestazione di formazione politica organizzata a Sirmione, a tutto si pensa fuorché ad una novità.

Sul palco, per l’appuntamento conclusivo della manifestazione, insieme a Silvio Berlusconi – a cui è stata affidato il discorso finale – un gruppo di volti noti del centrodestra forzista come Gasparri, Gelmini, Toti, Carfagna, Fitto. Da quest’ultimo è giunto l’unico sussulto innovativo: classe dirigente da eleggere dal basso, in pratica usando lo strumento delle primarie. La proposta ha riscosso enorme consenso.

Tra il vecchiume visto e rivisto, di un partito a gestione familiare, è scontato che ad ottenere gli applausi sia una idea, per altro non originale, copia-incollata dal PD.

La poca propensione alla novità di Forza Italia è confermata anche dall’euforia che il popolo azzurro a Sirmione ha riservato per il Cavaliere. In trepida attesa prima e poi festanti all’arrivo del Cav gente di mezza età, ma anche ragazzi che nel ’94 erano appena alla scuola materna.

Inevitabile il confronto con Atreju, di cui abbiamo già discusso, in cui si è assistito ad un confronto tra esponenti di diverse forze politiche sulle mosse del governo e su proposte da avanzare. Ben diverso il concetto alla base di Forza Futuro, che si è rivelato autoreferenziale e non ha mostrato contenuti che non siano stati già espressi e ripetuti nell’ultimo periodo. Una ridondanza in cui è riscontrabile la crisi attuale di un partito che fatica ad andare oltre al proprio leader e ai soliti spot, che dice di voler essere una alternativa al governo, ma che deve prima individuare una alternativa al suo storico leader.

Interessante anche la sfida social che è andata in scena tra #Atreju e #ForzaFuturo, i due hashtag che hanno monopolizzato i trend politici degli ultimi due giorni, con il primo che è stato avanti nella serata di sabato ed il secondo che ha dettato legge durante la giornata conclusiva.

Gli eventi politici sono, in definitiva, uno specchio di quello che la forza che li organizza rappresenta.

da Marketicando

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