Forza Italia prende le distanze, in modo netto, dal movimento creato da Giovanni Toti.

Di queste ore la notizia della nascita ufficiale del nuovo soggetto politico.

Si sta già lavorando alla bozza del simbolo, al momento un cerchio di colore arancione con scritta bianca e una linea che riporta il tricolore.

“Ieri a Roma, insieme al presidente Giovanni Toti, abbiamo costituito in sede notarile il comitato promotore dell’associazione “Cambiamo”, che nelle prossime settimane – spiega il consigliere regionale, Adriano Palozzi – diventerà un vero e proprio movimento politico. Una casa di vetro, un aggregatore di anime che vuole continuare a riconoscersi in un centrodestra riformista, liberale ed europeo, e che si ponga reale alternativa alla demagogia grillina e alla incompetenza del centrosinistra”.

Sulla scia di Palozzi dovrebbe arrivare le adesioni di Antonello Aurigemma, del gruppo di Mario Abruzzese, del consigliere regionale, Pasquale Ciacciarelli, e su Latina di Giorgio Ialongo stando le posizioni espresse nelle ultime settimane.

“insieme al presidente Toti abbiamo programmato una tabella di marcia serrata e intensa, che ci vedrà protagonisti su tutto il territorio nazionale già da settembre. Ci rapporteremo – conclude Palozzi – quotidianamente con i territori e i suoi rappresentanti, elaborando e raccogliendo soluzioni e proposte per un centrodestra realmente aperto, partecipato, meritocratico e radicato, quindi più vicino ai bisogni delle famiglie”.

Ufficializzazione che è andata di traverso al coordinamento di presidenza di Forza Italia.

Nasce su presupposti divisivi e con finalità totalmente incompatibili e inconciliabili con l’iniziativa politica di Forza Italia. Si ritiene quindi che i dirigenti azzurri che abbiano partecipato alla costituzione dell’associazione “Cambiamo” o che in futuro decidano di aderirvi debbano considerarsi decaduti dai loro incarichi. Nel presupposto della totale incompatibilità con “Cambiamo” saranno inoltre immediatamente attivati gli organi statutari per l’espulsione da Forza Italia di chi ha aderito o aderirà all’associazione”.

parole che hanno il sapore di un tentativo pe frenare l’emorragia in corso ma che potrebbe sapere di imposizione e ampliare le fila degli addii.

Di questo passo cambierà anche la geografia politica in consiglio regionale del Lazio dove il gruppo di Forza Italia potrebbe inabissarsi a favore della nascita del nuovo soggetto.

Intanto l’esodo verso Toti, all’insegna di Palozzi, è iniziato.

In poche ore hanno dato la propria adesione al cambiamento il consigliere comunale di Capena, Mirta Paganelli, i consiglieri comunali di San Cesareo, Stefano Roma e Adriano Bianchi, il consigliere comunale di Mentana, Giancarlo Coltella, l’ex presidente del Parco regionale Di Veio, Massimo Pezzella, l’ex assessore comunale di Anzio, Patrizio Placidi, l’ex consigliere comunale di Carpineto Romano ed ex presidente dell’Ater Provincia di Roma, Massimo Cacciotti, l’esponente territoriale di Marino, Roberto Grossi e il presidente dell’associazione “Roma sei Tu”, Fabio Fiesole.