domenica 23 Giugno 2024
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Forza Italia, Fazzone: “Politica mediocre a tutti i livelli. E’ ora di cambiare passo”

Cambiamento non solo a parole mai nei fatti.

E’ questo il fermo proposito di Claudio Fazzone che, da mesi, sta portando avanti una battaglia all’interno di Forza Italia affinchè il pragmatismo prenda il sopravvento sulle chiacchiere.

Un cambio di passo quello auspicato dal coordinatore regionale azzurro che fonda le sue radici nell’esigenza di rompere un sistema fatto di rendite di posizioni.

“La classe politica in Italia, nessuno escluso, è mediocre e sta rendendo mediocre questo Paese. I cittadini non meritano questa deriva. Serve una svolta chiara e decisa e dobbiamo metterla in campo noi per primi. Forza Italia deve lasciarsi alle spalle il verticismo e diventare un partito pluralista. Capace di dare spazio ad una nuova classe dirigente che provenga dai territori e sappia incarnarne le esigenze trovando risposte alle troppe criticità che attanagliano le nostre comunità”.

Non tentenna un istante mentre parla.

Fazzone è deciso a vedere realizzato quel salto di qualità nella politica, a tutti i livelli, non più rinviabile.

E non risparmia una dose di autocritica.

“Dobbiamo riformare la politica nella sua interezza. I sistemi elettorali in vigore negli ultimi anni non hanno fatto che peggiorare la situazione. Tutti i partiti hanno usato questo sistema, e non siamo esenti da errori neanche noi, per mettere dentro amici o parenti lasciando da parte qualsiasi forma di vera selezione basata prima di tutto su competenza e meritocrazia. E’ una rivoluzione pratica ma anche culturale”.

Non manca qualche steccata all’attuale Governo giallo – verde in perenne crisi di nervi e sempre sul filo della rottura, almeno all’apparenza.

“Stiamo vivendo alla giornata in un Paese governato a suon di costanti e continue polemiche. Quando dovremmo pensare a fatti concreti. Alla riforma del mondo del lavoro, del sistema fiscale, che oggi più mai si mostra inadeguato e troppo oppressivo, e di quello pensionistico. Sinora non hanno fatto nulla. Siamo fermi agli slogan a tanto fumo venduto negli occhi dei cittadini a suon di selfie e messaggini. E il risultato è un’economia sull’orlo del collasso”.

Parla di grandi temi Fazzone come quello dell’immigrazione e della criminalità Fazzone ed alza il velo su quella che definisce “la realtà” che contrappone alle “bugie” o “mezze verità” raccontate da qualcun altro.

“Sono stato sempre d’accordo con la scelta di chiudere i porti e di rimandare i clandestini nel proprio Paese. Ma questo si fa con precisi concordati internazionali, non a chiacchiere. Vale lo stesso per quanto riguarda la sicurezza. Ho presentato un disegno di legge sulla inviolabilità della proprietà privata. Oggi il tema è garantire la sicurezza di tutti i cittadini e la vivibilità nelle nostre città”.

Insomma, per governare e fare politica serve responsabilità.

Le parole di Fazzone evidenziano in modo chiaro che le europee sono uno spartiacque tra il vecchio e il nuovo.

Chi intende continuare come se nulla fosse è stato avvertito.

O si cambia o si è fuori dai giochi.

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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