C’era una volta Forza Italia.

In consiglio regionale il partito punta alla sopravvivenza.

All’ars politica si sostituisce l’attacco personale.

L’avvento di Toti, la scissione dei fedelissimi, i dissidi interni hanno messo all’angolo quello che era uno dei principali partito dell’opposizione, hanno fatto il resto.

A pesare anche l’ambiguità di un partito che dopo le elezioni del 2018 si è contraddistinto per essere “di lotta e di governo”.

Ambiguità che non è stata digerita da molti.

E che ha portato nel medio termine ad una frattura insanabile culminata nella fuoriuscita di pezzi da novanta.

Adriano Palozzi e Pasquale Ciacciarelli sono ufficialmente confluiti in “Cambiamo” con Giovanni Toti.

Antonello Aurigemma, ex capogruppo azzurro è ancora al centro dell’indecisione sulla strada da percorrerema ha voltato pagina.

Ieri le tensioni in atto sono emerse con prepotenza.

Quando Toti è arrivato alla Pisana per ufficializzare l’esordio del suo simbolo e la nascita di un sub gruppo nel Misto in attesa di una terza adesione che assicurerebbe la nascita del gruppo consiiare, è scoppiata la bomba.

A far saltare i nervi le diichiarazioni del capogruppo della Lega che a fronte del ritorno a casa di Pino Cangemi tra le fila azzurre ha acceso la miccia.

“Non parteciperemo più ai tavoli del centrodestra qualora fosse presente Forza Italia, almeno fino a quando qualcuno non faccia chiarezza. Cangemi si dimetta dal ruolo di vicepresidente dell’assemblea regalato da Zingaretti”.

Parole che non sono cadute nel nulla ma che hanno consentito all’ala totiana di affondare il primo colpo agli ex sottolineando la vicinanza alla Lega.

Un fuoco incrociato che non è stato digerito da Forza italia che ha prima battuto le mani a Salvini per poi perdersi nell’aaccorato attacco diretto al capogruppo della Lega Tripodi.

Il tutto, ovviamente, senza entrare nel merito della situazione politica evitata accuratamente.

Come andrà a finire la guerra non è dato apperlo.

Le fazioni sono schierate.

E al momento Forza Italia gioca in difesa e attacca per non essere attaccata ma senza grandi risultati.