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Formia, una città abbandonata a se stessa. Cardillo Cupo: “Il bluff Villa sta affossando i cittadini”

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Paola Villa e Pasquale Cardillo Cupo

di Daniela Pesoli – Non salva nulla, il consigliere comunale di opposizione Pasquale Cardillo Cupo, Fratelli d’Italia, dell’amministrazione di Formia guidata dal sindaco Paola Villa, in questi giorni  anche alle prese con difficoltà interne alla maggioranza.

Senza mezzi termini, Cardillo Cupo parla di “una città abbandonata a se stessa, un’amministrazione allo sbando, un sindaco isolato, una giunta senza poteri” e bolla quello di Villa “il peggiore governo cittadino, incapace di raccogliere istanze della cittadinanza, di agire con ampia visione pubblica e territoriale, miope e lassista”.

E non perde l’occasione per sottolineare “i mal di pancia all’interno di una maggioranza logorata da visioni differenti, da chi tende ad amministrare la città con scelte di coraggio e chi invece ha paura anche di muovere un passo, relegando la città a un agglomerato moribondo”.

Ciò che l’esponente di Fdi rimprovera, per usare un eufemismo, al sindaco Villa è quello di amministrare senza idee e senza una visione di città.

“Lo abbiamo denunciato più volte – attacca Cardillo Cupo – e i cittadini solo a distanza di un anno e mezzo hanno capito il grande bluff Villa, dove le scelte sono di pochi (spesso anche errate), dove non esiste il confronto democratico tanto sbandierato in campagna elettorale con scelte condivise con le rappresentanze cittadine (le casette natalizie sono state emblematiche sotto questo aspetto), dove la giunta è completamente avulsa dalla vita cittadina e scollata rispetto alle esigenze di un territorio che merita maggiore rispetto e considerazione”.

Quindi il consigliere di minoranza interviene su uno dei motivi che da qualche settimana fa litigare la stessa maggioranza che sostiene Paola Villa: gli eventi estivi e quelli natalizi, con l’assessore al turismo Kristian Franzini finito sotto accusa per aver speso tanto e realizzato poco.

“Siamo stati i primi – rivendica Cardillo Cupo – a denunciare la povertà del calendario estivo e poi, di recente, la scarsità di eventi natalizi per richiamare turisti. Il governo Villa non è stato capace nemmeno di ispirarsi alla dirimpettaia Gaeta, che ancora oggi continua con i suoi programmi in calendario attirando turisti da ogni parte delle regioni confinanti. E non è un caso che oggi sul tavolo della maggioranza nascano frizioni a posteriori rispetto a una delle stagioni che avrebbe dovuto rilanciare le ambizioni cittadine, sia delle strutture ricettive che dei commercianti”.

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