controlli carabinieri

di Daniela Pesoli – Ci sono gesti che scaldano il cuore e fanno tornare in primo piano il valore dell’onestà.

Come quello compiuto da un giovane richiedente asilo, il 22enne Saon proveniente dal Bangladesh, che non ha avuto dubbi su cosa fare quando ha trovato alla periferia di Formia, in un’area di servizio, un portafogli perso o dimenticato dal proprietario.

Un portafogli “pesante”, con dentro 250 euro e carte di credito che Saon ha immediatamente portato dai carabinieri di Formia.

Un gesto scontato? Non sempre.

Per Saon è stato sicuramente doveroso e normale, tanto che non ha voluto neanche accettare la ricompensa che il proprietario del portafogli, un giovane di Formia, subito rintracciato dai carabinieri, intendeva dare per ringraziare chi gli ha permesso di tornare in possesso di soldi, carte e documenti, ormai dati per persi.

I due ragazzi si sono incontrati e una stretta di mano ha suggellato l’episodio. Una bella immagine, che racconta una piccola grande storia di correttezza e lealtà.