venerdì 14 Giugno 2024
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Formia, troppi debiti fuori bilancio: la maggioranza approva solo una parte

E’ iniziato con alcune precisazioni da parte del sindaco il lungo consiglio comunale di Formia, riunitosi ieri sera presso la Sala Ribaud.

A dare il là ai 18 punti all’ordine del giorno la stessa Paola Villa che ha in primis augurato un buon lavoro al neo assessore al turismo e alle attività produttive, Kristian Franzini. Un ingresso in giunta che, a discapito delle critiche, sembra dettato da un altro impegno lavorativo dell’ex assessore Ida Meglio.

Ma il primo cittadino ha posto l’attenzione anche sul probabile trasferimento dell’ufficio del Giudice di Pace di Gaeta. Questione per cui Formia aveva l’onore di trovare dei dipendenti volontari che andassero a sostituire quei posti vacanti. “Criticità finalmente risolta – ha affermato il sindaco – secondo uno spirito comprensoriale.”

Paola Villa ha inoltre voluto rassicurare tutta l’assemblea pubblica su due emergenze che hanno preoccupato e che preoccupano i formiani: la presenza di gruppi di cinghiali in città e la gestione futura del parcheggio Multipiano Aldo Moro. Riguardo la prima problematica “l’ordinanza emessa il 17 ottobre dal Comune era semplicemente un avviso alla popolazione sulle operazioni di scaccio dei cinghiali, svolte in assoluta sicurezza e in accordo con la Prefettura di Latina”, ha specificato il primo cittadino. Per il Multipiano, invece, stando ancora alle parole del sindaco “è stata avviata una ricognizione sulla documentazione che verterà sulla natura dei servizi, sulle iniziative assunte dalle parti interessate o sui ritardi nelle procedure burocratiche. La prossima settimana incontreremo l’avvocato Giammarco Navarra, curatore fallimentare del parcheggio Aldo Moro, affinchè si possa definire in maniera formale l’intera questione.”

Tempi ormai tardi, secondo la minoranza, dato che il 20 dicembre il Multipiano di Formia verrà messo all’asta. “Uno scacco matto” su cui è intervenuto il consigliere Gianfranco Conte, presentando un interrogazione urgente da subito bocciata da Paola Villa.

E’ stato poi approvato, nonostante le perplessità dell’opposizione sulle linee d’indirizzo, il trasferimento al patrimonio comunale dell’immobile commerciale sul lungomare del quartiere di Gianola.

Più rilevante per l’amministrazione comunale di Formia l’eredità dei 23 debiti fuori bilancio, illustrata dall’assessore all’urbanistica Paolo Mazza. “Cercheremo di trattare al momento soltanto 10 per un valore complessivo di 360 mila euro, sugli 800 mila considerati durante la sessione del 31 luglio – ha sottolineato Mazza – Tra questi debiti fuori bilancio figurano: un sinistro del 2006, la liquidazione spese di giudizio in favore dell’impresa S.I.A. Srl, i premi assicurati al personale comunale negli anni 2014-2015, il pagamento quote associative alla XVII° Comunità Montana “Monte Aurunci “ del Lazio, il ricorso vinto nel 2016 da 7 gestori che limitava la presenza di slot machine, la sospensione di un’attività di bed and breakfast, la liquidazione di una fattura emessa dalla TAU Trasporti e dalla società Formia Rifiuti Zero.”

Provvedimenti riconosciuti dalla maggioranza, che hanno visto però uscire dall’aula tutti i consiglieri di minoranza, ad eccezione di Claudio Marciano.

Ai finanziamenti dei debiti fuori bilancio si vanno ad aggiungere anche i 49 mila euro che il Comune di Formia spenderà per il rilascio delle carte d’identità elettroniche.

Francesca De Meo
Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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