eventi Natale Formia

Agli eventi di Natale non si rinuncia. Seppur in ritardo con la tabella di marcia, la giunta Villa ha illustrato oggi alla stampa tutte le manifestazioni che a Formia apriranno le danze al periodo più magico dell’anno.

La parola d’ordine è stupire e accrescere il flusso di visitatori a livello comprensoriale, contribuendo a portare un po’ di quiete sia tra le nuvole, sia tra gli animi fortemente critici.

A spiegare nel dettaglio il variegato calendario è l’assessore al turismo e alle attività produttive, Kristian Franzini. Come preannunciato sulla nostra testata una settimana fa, le iniziative interesseranno le periferie e il centro. Per quest’ultimo si prevede il “Formia Christmas Village”, ricco di attrazioni per ogni età.

Alla corte comunale sarà possibile ammirare il presepe di sabbia, costato 10 mila euro in meno rispetto al 2018 e realizzato da tre scultori. Le rappresentazioni della Natività vedranno al lavoro l’ungherese Ferenc Monostori, conosciuto per aver commissionato un’opera simile in Vaticano.

Il quartiere di Castellone diverrà sede dell’arte presepiale napoletana con 15 presepi nelle chiese di Sant’Erasmo, San Rocco e Sant’Anna.

Ventitré forme, dipinte da Palma Aceto, creeranno un gioco di riflessi nello specchio d’acqua della darsena a Mola. Un presepe galleggiante che farà brillare l’area assieme ai video-mapping.

Già in fase di allestimento in piazza Aldo Moro, della Vittoria e a Largo Domenico Paone i contestati mercatini di Natale, dove attività private esporranno, a partire da sabato 30 novembre, i loro prodotti tipici eno-gastronomici. E poi la pista di pattinaggio, la cui presenza farà di certo infuriare gli automobilisti, costretti a parcheggiare altrove.

L’allestimento dei mercatini a Largo Domenico Paone

Nella villa comunale Umberto I l’amministrazione ripropone addobbi colorati e spettacoli per bambini.

Sulla scia del successo riscontrato a Frosinone, la chiesa di Santa Teresa darà vita a “Luminaria”, format di luci interattive, i primi quattro sabati di dicembre. Verrà ampliato con il “Blow Festival” in memoria di Pino Daniele e con una tavola di puzzle per i piccoli.

Aggregazione e senso di appartenenza ad una comunità domineranno la scena anche nelle frazioni collinari attraverso l’accensione del tradizionale ceppo a Trivio, il concerto gospel a Penitro e di musica classica nei luoghi sacri della città.

“Nella biblioteca ‘Tenente Filippo Testa’ si terranno il ‘Janara Film Festival’ – ha aggiunto l’assessore alla cultura, Carmina Trillino – e reading letterari. Tour tra sacro e profano anche per i siti archeologici principali”.

Ma non finisce qui.

La sindaca Paola Villa, da sempre attenta all’ambiente, celebrerà infine un “Natale green”. Domenica 8 dicembre piazza Marconi si vestirà a festa grazie a un albero alimentato con energia solare e ad alcune installazioni preparate con materiale riciclato. Per l’occasione la Formia Rifiuti Zero attrezzerà uno stand informativo sul riutilizzo dei doni ricevuti. Innovativa la mostra dedicata alla salvaguardia dell’ecosistema all’interno della sala Falcone Borsellino, “Pedalando con Babbo Natale”, in programma il 15 dicembre dalle 9 alle 13, la giornata dei parchi che ricorre il 21 dicembre, quella sull’alimentazione da seguire dopo le grandi “abbuffate”.

Incertezza traspare per la Notte di Capodanno. L’alternativa da scegliere è tra Largo Domenico Paone o la zona della movida a Mola con il dj Claudio Coccoluto.

Insomma un cartellone di appuntamenti reso fattibile con le risorse economiche messe a disposizione nel bilancio. Mentre il “Natale green” sarà completamente gratuito, gli assessori Franzini e Trillino hanno dichiarato di spendere rispettivamente 140 mila e 32 mila euro.