progetto consorzio Le due Torri
Una delle pensiline per le fermate dei bus decorate con le immagini di Formia

Comunicare la bellezza attraverso un progetto di riqualificazione urbana, dal titolo “Formia al centro della storia”. E’ l’iniziale tassello di un’opera di ricostruzione, messo in campo dal consorzio d’impresa “Le due Torri”.

Numerosi i cestini per la raccolta differenziata e per le deiezioni canine, già distribuiti lungo il percorso tra il borgo di Mola e Castellone. Quattro, invece, le pensiline delle fermate per gli autobus che da piazza Mattej alla Villa comunale, fino poi alla zona di San Giovanni e dell’ospedale “Dono Svizzero” sono state arricchite con i monumenti caratteristici di Formia.

Immagini scattate dal fotografo Fausto Forcina con l’intento di suscitare negli occhi di chi guarda la consapevolezza di vivere in un territorio invidiabile.

Vogliamo avere una città più bella, più accogliente e più pulita – ha affermato il presidente del consorzio ‘Le due Torri’, Francesca Capolino – Per questo abbiamo pensato a un progetto che interessi tutti. Riceveremo un finanziamento regionale di circa 100 mila euro che ci permetterà di accogliere cittadini e turisti. Ringrazio gli assessori Franzini, Mazza e Forte per la disponibilità dimostrata. Il nostro augurio è che la collaborazione con l’amministrazione comunale ci porti a migliorare Formia sotto ogni aspetto”.

Ad illustrare più tecnicamente questo progetto Antonia Cincioni. “Formia al centro della storia presenta tre linee strategiche fondamentali – ha specificato – Innanzitutto l’animazione territoriale, avviata a luglio con eventi di strada. Poi il decoro urbano e infine la creazione sia di un portale commerciale di cui fanno parte le 57 imprese aderenti al consorzio, sia di un portale regionale”.

Supportato dall’Ascom di Formia, nella persona del presidente Giovanni Orlandi e da Confcommercio Lazio Sud, l’iniziativa è anche un modo per rivalutare il ruolo delle imprese.

“Quando si instaura un rapporto di sinergia tra i vari enti che lavorano per la comunità ne risente positivamente l’intero tessuto economico e cittadino – ha dichiarato il presidente di Confcommercio Lazio e Lazio Sud, Giovanni Acampora –  e non può che dare i suoi frutti. Per il 2019 speriamo in una semplificazione nell’accesso alla pubblica amministrazione affinchè le imprese diventino il futuro della nostra città”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore al turismo e all’attività produttive, Kristian Franzini che continua a promuovere Formia utilizzando un brand culturale,ossia quello di “città di Cicerone”.