Daniele Rossi
Il comune di Formia

Possibile stangata in arrivo per i cittadini di Formia. Dal 2019 rischiano un aumento delle tasse, a causa della mancata riscossione dei tributi minori relativi soprattutto al canone per le iniziative pubblicitarie, per i diritti di affissione, per l’imposta comunale sull’immobile, per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, per la gestione giornaliera dei rifiuti.

A segnalare la situazione, presentando un’interrogazione al sindaco Paola Villa e all’assessore al bilancio Fulvio Spertini, i consiglieri della Lega Antonio Di Rocco e Nicola Riccardelli.

“Ci chiediamo quali siano le azioni preventive messe in campo dalla maggioranza di governo di questa città – dichiarano in una nota – per evitare di mettere le mani nelle tasche dei formiani. E perché si è deciso di non autorizzare il progetto di lotta all’evasione, che garantisce storicamente incassi accertati di circa 650.000 € per l’Ici e di circa 250.000 € per la Tari”.

Nel domandarsi inoltre quanto abbia riscosso il comune di Formia nel 2018 per i tributi minori e se si è provveduto a recuperare quelli degli anni precedenti, il gruppo politico della Lega valuta l’idea di “raddoppiare, viste le numerose richieste che sfociano in attacchinaggio abusivo, il numero delle plance per le pubbliche affissioni che garantirebbero ulteriori introiti”.

“Se il territorio è soggetto a controlli previsti dalla legge per i tributi sopra indicati – ha continuato la minoranza – chi li effettua e con quali risultati? La verifica è avvenuta durante lo svolgimento delle varie manifestazioni, anche nei giorni festivi e in occasione del recente periodo natalizio? Alla luce di ciò si è presa in seria considerazione l’ipotesi di esternalizzazione del servizio che consetirebbe maggiori entrate e maggior decoro urbano, oltre che un riposizionamento dell’attuale personale comunale impiegato?”

“L’affidamento a una società privata del recupero crediti – hanno sottolineato i consiglieri Di Rocco e Riccardelli – riduce i tempi di incasso, il che vuol dire che si beneficia di un aumento dei flussi attivi di cassa e si usufruisce di una bonifica degli archivi. Quest’ultimi hanno l’obiettivo di analizzare la correttezza dei dati anagrafici e la quantificazione del credito, oltre che della sua legittimità”.

In attesa di una risposta prima della discussione della proposta in commissione bilancio, la Lega si dice fin da subito contraria a qualsiasi aumento delle tasse ai danni dei cittadini.