Formia Rifiuti Zero

Nel bando pubblicato dalla società Formia Rifiuti Zero per l’assunzione di personale a tempo determinato sarebbero state riscontrate delle anomalie. A parlare è il gruppo politico della Lega con un’interrogazione al Comune di Formia.

“Non capiamo quali siano le ragioni – scrivono in una nota i consiglieri Antonio Di Rocco e Nicola Riccardelli – in base alle quali, in data 21.12.2018 l’amministratore unico della Formia Rifiuti Zero abbia modificato il regolamento per l’assunzione di personale risalente al 2015. Non conosciamo nemmeno i motivi che, in spregio ad ogni gestione armonizzata della finanza pubblica, prevedono all’art. 10, comma 3, un trattamento economico minimo variabile senza limiti, tanto più se tale incredibile genericità consiste nell’aggiunta di un’ulteriore quota variabile incentivante nella misura del 30% annuo. Alla luce di ciò è lecito domandarsi come sia possibile procedere ad un concreto impegno di spesa nella totale assenza di certezza degli importi da erogare”.

“Se dovesse presentare la domanda il premio Nobel per l’ambiente – continua la Lega – la Formia Rifiuti Zero quanto pensa di elargire a cotanto direttore generale tra retribuzione fissa e variabile? Cosa si intende, all’art. 13 dell’avviso, per numero insufficiente di domande pervenute che legittimi la riapertura del termine perentorio di scadenza dell’avviso? Con quale parametro sarà valutata l’insufficienza? La procedura adottata è tale da garantire parità di trattamento nelle diverse prove a tutti i candidati?”

Nell’attesa che si effettuano i dovuti controlli, i due consiglieri d’opposizione chiedono l’immediata sospensione del bando, con la conseguente riduzione delle bollette della Tari, evitando così di danneggiare ulteriormente famiglie ed attività commerciali.