Formia, raid nella chiesa di San Rocco: altare e statue danneggiati, feriti anche alcuni agenti

Prima i danni all’interno della chiesa, poi quelli a un’edicola votiva poco distante e infine lo scontro con la Polizia. È la sequenza dei fatti avvenuti nella tarda mattinata di ieri a Formia, nel quartiere di Castellone, dove un 30enne di origine marocchina, regolarmente residente in Italia, è stato fermato dopo avere danneggiato la storica chiesa seicentesca di San Rocco.

I danneggiamenti nella chiesa

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe preso una sedia presente nella navata e l’avrebbe utilizzata per colpire l’altare e far cadere alcune statue dei santi, mentre pronunciava frasi in lingua araba. Il trambusto ha richiamato l’attenzione dei residenti, che hanno avvisato le Suore Pallottine. Il loro intervento, però, non avrebbe fermato l’azione del trentenne.

Colpita anche un’edicola della Madonna

Dopo essere uscito dalla chiesa, l’uomo avrebbe raggiunto la vicina via del Castello, dove avrebbe danneggiato anche un’edicola votiva raffigurante la Madonna. Poco dopo sono arrivati gli agenti del Commissariato di Polizia di Formia.

Resistenza e aggressione ai poliziotti

Durante le fasi dell’intervento, il 30enne avrebbe opposto una forte resistenza, arrivando ad aggredire gli agenti. I poliziotti coinvolti hanno poi fatto ricorso alle cure del Pronto Soccorso dell’ospedale Dono Svizzero. La condotta violenta sarebbe proseguita anche successivamente, all’interno degli uffici di via Spaventola.

Il fermo e gli accertamenti

L’uomo è stato fermato con le accuse di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio ha suscitato sgomento tra i residenti e i fedeli del borgo, anche per i danni arrecati a un luogo di culto risalente al XVII secolo. Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e chiarire le motivazioni alla base del gesto.

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