Befana Ospedale Dono Svizzero
L'Ospedale Dono Svizzero di Formia

Il sistema sanitario della provincia di Latina ha subito negli ultimi anni un forte regresso. Se da un lato, però, si rischia di non poter più garantire i livelli essenziali di assistenza con la chiusura dei Punti di primo intervento, dall’altro c’è anche chi sperimenta nuovi progetti innovativi.

Martedì 11 dicembre, presso la sala conferenze dell’hotel Kora Park di Formia, il team di specialisti guidati dal dottor Antonio Treglia ha presentato ai pazienti un sistema di tele-dialisi peritoneale. Un incontro educativo in cui sono stati affrontati alcuni aspetti come l’alimentazione, l’esercizio fisico, l’igiene per la prevenzione delle infezioni. Realtà che quotidianamente devono essere applicate a casa.

“Il progetto sarà messo in atto, al momento, solo nei reparti del Dono Svizzero – ha affermato Treglia – è già attivo in tutto il mondo perché lo propone la ditta multinazionale Baxter. Consente di controllare e modificare la terapia domiciliare direttamente dall’ospedale. E’ un aiuto importante che è stato reso possibile grazie alle moderne tecniche tecnologiche e che ci consente di verificare nell’immediato i dati dei malati in cura”.

L’equipe medica di nefrologia e dialisi del nosocomio formiano si distingue ancora una volta per la sua preparazione e professionalità. Nel mese di settembre lo stesso dottor Antonio Treglia, assieme ai medici Gennaro Di Fazio e Vincenzo Viola, era stato protagonista di una delicata operazione che ha visto asportare a un uomo di 56 anni ben 15 chili di rene. L’enorme massa tumorale gli aveva provocato laceranti dolori a causa del graduale schiacciamento degli organi vitali intraddominali.

“Attualmente garantiamo nell’Ospedale Dono Svizzero gli accessi vascolari per l’emodialisi dai cateteri alle protesi – ha concluso Treglia – e stiamo impiantando dei porter per i pazienti oncologici in chemioterapia. Nel futuro svilupperemo inoltre la puntura eco guidata dei vasi e delle fistole per ridurre ogni eventuale complicanza”.