Formia in giallo

Si è conclusa con successo la quarta edizione di “Formia in giallo”, concorso letterario ideato e organizzato dal presidente dell’associazione “Formia Turismo”, Vito Auriemma.

La cerimonia di premiazione, tenutasi sabato 2 marzo presso la Torre di Mola, ha proclamato il vincitore tra i sei finalisti in gara. A trionfare Antonio De Meo con il racconto “L’indagine del giovane Caio”. Premiato dal sindaco Paola Villa, l’autore ha voluto offrire un tributo al suo quartiere, Gianola, nonché fare un appello affinchè si possa valorizzarlo.

Pari merito, invece, per gli altri componimenti: “Problemi di toponomastica” di Maria Rosaria Perna, premiata da Giovanni Orlandi, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud–Formia, “Ritorno” di Silvana Di Palma e Titti Corrado, premiata da Francesca Capolino, presidente del consorzio “Le Due Torri”, “Frammenti di ricordi” di Carmela Paone, premiata da Giuseppe Rinaldi, presidente dell’associazione “4.0”, “Sulle strade del mondo” di Maurizio Matrullo, premiato dall’assessore all’urbanistica del Comune di Formia, Paolo Mazza, ed infine “Nitrobacter Hormianus” di Francesco Di Chiappari, premiato dal vice sindaco e assessore alla cultura, nonché vincitrice della prima edizione di “Formia in Giallo”, Carmina Trillino.

Ma la giuria del concorso letterario formiano ha assegnato anche due menzioni speciali: a Manlio Converti con “Giallo Arcobaleno”, premiato dall’assessore al turismo e alle attività produttive, Kristian Franzini e a Vincenzo Martusciello con “L’uomo nero”, premiato dal presidente del consiglio comunale, Pasquale Di Gabriele.

Durante la serata alcuni brani estratti dai racconti finalisti sono stati letti e interpretati da Enzo Scipione, Nicola Marrone e Laura Lippolis dell’associazione “Teatrarte”, da Irene Vallone e Valeria Napolitano dell’associazione “Imprevisti e Probabilità” e da Gianmatteo Matullo dell’associazione “Sinus Formianus”. Quest’ultimo ha esordito con un messaggio di benvenuto al pubblico, tratto dal romanzo “Una storia d’amore e di tenebra” di Amos Oz.

Ospite d’eccezione la scrittrice leccese, ma napoletana d’adozione, Anna Vera Viva, autrice di numerosi romanzi. Ultimo in ordine di tempo, “La cattiva stella”.

“Formia in giallo” conferma ancora una volta come sia possibile coniugare cultura e turismo, per una promozione del territorio che passi dalla scrittura.

“Mi auguro – ha affermato il sindaco Paola Villa – che questa città, non me ne voglia nessuno e spero di non essere troppo anacronistica, profumi di carta e non smetta mai di leggere”.

Soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione anche dall’ideatore, Vito Auriemma: “ringrazio tutti quelli che hanno reso possibile il tutto, con il solo spirito di volontarietà e con l’intento di non veder perdere un’iniziativa così gratificante per la città di Formia. Formia in giallo non morirà fintanto che ci saranno loro. Per vederla crescere davvero esponenzialmente, però, c’è bisogno dell’aiuto di ognuno di noi”.

I racconti dei sei autori finalisti sono stati raccolti in un’antologia, disponibile su tutte le piattaforme web, in cartaceo ed e-book.