di Daniela Pesoli – Si vanno delineando i punti salienti del Piano regolatore portuale di Formia che il Comune dovrà trasmettere alla Regione Lazio per l’approvazione.

Uno strumento urbanistico la cui stesura è iniziata ad agosto 2019 e che, dopo una serie di tentativi andati a vuoto, potrebbe ora effettivamente prendere forma.

“Il Piano regolatore portuale, assieme all’adeguamento della variante del Piano di utilizzazione degli arenili la cui prima fase di adozione è stata già avviata il mese scorso – spiega l’amministrazione Villa – costituiscono un’occasione irripetibile alla quale sono chiamati a concorrere non solo la politica, ma anche gli ordini professionali, le associazioni di categoria, il mondo imprenditoriale e datoriale, la Capitaneria di porto e le altre forze dell’ordine interessate, tutti i portatori di interesse che in una parola vengono individuati come stakeholder, oltre tutti i cittadini interessati a contribuire con la propria opinione”.

Una condivisione che si concretizzerà con l’incontro pubblico fissato a giovedì 13 febbraio alle 17.30 presso la Sala Ribaud alla presenza del sindaco Paola Villa e con gli interventi dell’assessore all’urbanistica e demanio marittimo Paolo Mazza e del progettista incaricato Aurelio Meloni.

L’obiettivo del Piano è quello di delineare e ricomporre in maniera più efficiente e organizzata lo scenario attuale del porto con le sue attività concorrenti, delineandole in un quadro di maggiori potenzialità ed opportunità del sistema portuale di Formia, attraverso alcune rilocalizzazioni di attività che possano consentire il loro efficientamento e il conseguente ampliamento di approdi turistici e aree da adibire a servizi pubblici di interesse pubblico a servizio della città e delle attività contigue l’area portuale.

Un progetto di riqualificazione del porto che porterà a ripensare il sistema della mobilità, della sosta e dei servizi nelle aree a ridosso dell’area portuale, e che prevede la realizzazione di uno spazio pubblico polifunzionale (coperto e scoperto) che, secondo gli amministratori, “restituirà alla città ed ai cittadini di Formia itinerari pedonali ricchi di attrattività e di servizi come cerniera tra terra e mare”.