Il Coronavirus non ferma la musica, la tradizione e la cultura. Si cambiano le modalità, quindi, ma i momenti di svago non vengono cancellati nel pieno rispetto di quanto predisposto dall’ultimo decreto della presidenza del consiglio dei ministri.

Quest’anno, quindi, l’evento che nel tempo ha saputo richiamare attenzione e presenze di musicisti internazionali sul nostro territorio  partirà on line nella speranza di poter, quanto prima, svolgere il festival secondo tradizione nelle piazze e nelle chiese dei nostri borghi.

Il 15 novembre alle 18 sulla pagina Facebook istituzionale del Comune di Formia e su altri canali social, sarà trasmesso un video di concerti delle edizioni passate, interviste e contributi.

“Voglio ringraziare gli organizzatori del Festival della Zampogna e l’Associazione Archivio Aurunco che hanno voluto fortemente non interrompere il festival quale segno del nostro territorio e segnale di speranza. In un momento – spiega Carmina Trillino, vice sindaco e assessore alla cultura e alle politiche giovanili di Formia – in cui la cultura paga il prezzo più alto, non si contrasta sterilmente ma scende  in campo la conoscenza. Con la speranza che a dicembre si possa tornare a svolgere il festival in maniera tradizionale, sarà comunque l’occasione di ringraziare e premiare il maestro Ambrogio Sparagna per il “ciclo dei Formiani”, aedo del nostro territorio che con la sua musica ha valicato i confini nazionali”.