Walter Nudo
Walter Nudo

Camicia bianca, jeans scuro e quel fascino inconfondibile dell’uomo che non deve chiedere mai.

Walter Nudo ha letteralmente travolto ieri sera piazza Sant’Andrea a Trivio di Formia.

Giunto per chiudere in “bellezza”, in una classica contrapposizione tra sacro e profano, le celebrazioni della Madonna della Croce, ha intrattenuto il pubblico con un repertorio dei maggiori successi italiani e stranieri degli anni ’80.

Donne di tutte le età si sono scatenate, canticchiando insieme a lui brani famosi della loro giovinezza. Da “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni a “Ti Amo” di Umberto Tozzi, a “Più bella cosa” di Eros Ramazzotti e altri ancora.

Nudo ha coinvolto la platea più che per la sua bravura artistica, dote che non lo rispecchia totalmente, per la prestanza fisica e per il carisma.

Mogli, compagne e, qualche ragazza incuriosita dal personaggio, gridavano sotto il palco, alla ricerca di un sorriso, di una stretta di mano e di una foto da condividere sui social.

E l’attore e modello 49enne, nato in Canada ma di origini calabresi, si è lasciato trascinare dal vortice a cui è di certo abituato.

Non sono mancati brevi abbracci e balli, da vero sex-symbol.

Merito della stessa tv e dello show business che ha messo da parte, per ora, e che non può non ringraziare.