Un’eccellenza della sanità made in Latina è stata nominata componente dell’Osservatorio regionale per la formazione continua in sanità, in rappresentanza degli Ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri delle province di Roma, Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo.

Si tratta del dottor Giovanni Baiano che ora potrà, con la professionalità e la passione che da sempre lo contraddistinguono, contribuire a migliorare l’offerta sanitaria nella provincia di Latina e del Lazio all’insegna di una qualità e di una efficienza troppo spesso mancanti.

L’osservatorio che resterà in carica tre anni ricopre, infatti, un ruolo importante, soprattutto in una fase di avanzato commissariamento come quello che il Lazio vive ormai da oltre un decennio, oltre a quello valutativo e tecnico scientifico, relativamente ai cosiddetti Lea, livelli essenziali di assistenza, sulla cui erogazione ruota lo sviluppo dei servizi forniti ai cittadini.

La nomina è stata effettuata direttamente dal commissario ad acta della sanità regionale, Nicola Zingaretti.

L’incarico è completamente gratuito ma rappresenta un tassello fondamentale per riportare al centro dell’azione regionale la sanità e la risoluzione delle sue criticità.

Nessuno meglio di chi ogni giorno, da decenni, vive sulla propria pelle la realtà che negli ospedali e nelle strutture sanitarie esiste può essere da sprone ad un innalzamento dei livelli di assistenza nell’interesse esclusivo dei cittadini.

Giovanni Baiano è tutto questo.

E’ un professionista che ha sempre posto il benessere del paziente al primo posto fatto della vita delle persone la propria missione donando ai malati, e ai malati di tumore in particolare, e alle loro famiglie quella medicina potentissima che è la speranza.

Ha accettato sfide, vincendole, che in pochi hanno l’ardire di affrontare e portare a termine all’insegna dell’innovazione e del lavoro di squadra.

Nella sua carriera ha reso la chirurgia oncologica nella provincia di Latina, attraverso il lavoro svolto presso l’ospedale di Latina, di Fondi e poi di Formia, una eccellenza e un riferimento per tutto il Lazio.

Grazie a lui le tantissime professionalità che contraddistinguono la sanità pontina, nonostante le mille macerie che la caratterizzano, oggi avranno una voce autorevole e forte, oltre che determinata, per togliere dagli ingranaggi della sanità quella ruggine che le impedisce di correre spedita verso l’innovazione che merita.