martedì 24 Maggio 2022

Formia, Don Showry Konka chiede scusa e si autodenuncia: “La messa era con i miei collaboratori”

di Daniela Pesoli – Don Showry Konka chiede scusa e si autodenuncia. Il parroco della chiesa di Penitro, a Formia, finito nella bufera per avere celebrato la messa nel giorno di Pasqua senza osservare le prescrizioni dell’emergenza Coronavirus, affida a un videomessaggio la sua versione dei fatti dopo il clamore suscitato dal servizio di “Striscia la notizia” andato in onda ieri sera su Canale 5.

Alla guida della chiesa di Penitro dal 2018, il sacerdote di nazionalità indiana dichiara di aver celebrato la funzione religiosa alla presenza di nove persone, tutte a distanza di sicurezza.

“Ma loro – dice il parroco – sono i miei collaboratori e questo tipo di partecipazione il giorno di Pasqua è permesso dalla Chiesa”.

Il problema, ha ammesso don Showry, è stata la distribuzione della comunione avvenuta senza essere dotati di guanti e mascherine. Una circostanza definita “imprudente”, che non voleva essere però un messaggio contro le regole.

Per questa imprudenza, racconta ancora, una volta che si è reso conto dell’errore fatto, il parroco si è autodenunciato alla polizia ed è stato sanzionato.

“Chiedo scusa a tutti per quanto avvenuto – aggiunge don Showry – e naturalmente non succederà più”.

Intanto, il caso ha acceso gli animi dei cittadini, divisi sul comportamento del sacerdote ma anche su quello di chi ha girato il video della messa e ha coinvolto la trasmissione di Canale 5.

Per molti, compreso il sindaco Paola Villa, la gogna mediatica poteva essere evitata, segnalando l’episodio soltanto alle forze dell’ordine.

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