ponte Tallini Formia

Dal 18 maggio il ponte Tallini, a Formia, sarà chiuso alla circolazione delle auto.

Nei prossimi giorni verranno realizzati interventi per consentire il transito pedonale sul ponte in piena sicurezza.

Successivamente si interverrà sul ripristino della pubblica illuminazione e dei passamano, sulla potatura delle alberature nella zona sottostante lato Napoli (dopo quella che ha già interessato quelle sul lato della darsena La Quercia) e con la realizzazione di una rotatoria sperimentale all’altezza dell’attuale svincolo di ingresso al molo azzurra come prevista dal PUT.

Sulla infrastruttura, realizzata nella seconda metà degli anni 50, come evidenziato nella relazione del professor Morano, non è possibile ritardare ulteriormente le indagini strumentali suggerite dall’accademico dell’Università di Firenze al fine di valutarne le capacità di carico, e di consentire oltre il transito dei veicoli, dopo che già si era provveduto alla interdizione per i mezzi pesanti e per la sosta.

L’amministrazione intende cogliere l’occasione dettata dalla necessità dell’intervento per realizzare nella maniera più idonea possibile un percorso pedonale tra il centro città ed il mare, che si affianca a quelli già progettati ed in fase di prossima partenza tra il centro commerciale naturale di via Vitruvio, il borgo di Mola e la banchina Azzurra del porto di Formia, facilitando l’accesso ad uno degli elementi naturali che caratterizzano la città, razionalizzando gli spazi di sosta nella zona di Largo Paone, darsena di Mola, Largo Tullia e Largo Purificato.

In questo quadro si inseriscono anche i lavori di adeguamento degli scivoli e della banchina al Molo Vespucci –  già affidati –  che consentiranno lo spostamento del  traffico passeggeri e delle unità della Guardia di Finanza previsto nel nuovo piano portuale, con la creazione di un vero e proprio waterfront da dedicare ad attività turistico ricreative.

Con la graduale ripresa delle attività post Covid e quindi del traffico veicolare nel centro città appare indispensabile procedere a quegli accertamenti che potranno consentire all’amministrazione di maturare la decisione definitiva sul futuro del Ponte Tallini tra le diverse ipotesi prospettate, e che non sono compatibili con la circolazione delle vetture.

L’amministrazione si scusa per i disagi che inevitabilmente si verificheranno e chiede ai cittadini ed alle attività tutte interessate un sacrificio temporaneo in vista di un nuovo rapporto tra la città ed il mare.