venerdì 30 Settembre 2022

Formia, Bartolomeo indagato per voto di scambio: “Accusa che fa male, ma andrò avanti”

di Redazione – Sandro Bartolomeo avrebbe ricevuto un avviso di conclusione delle indagini per i reati di abuso di ufficio e voto di scambio. A confermarlo è stato lo stesso sindaco in una nota in cui spiega che i fatti risalgono ai primi giorni del suo mandato, e sono relativi all’affidamento per la pulizia degli arenili. In quei giorni Bartolomeo affidò il compito della pulizia delle spiagge a una ditta di nome “Impero Romano”. Ne nacquero subito feroci polemiche perché la società era nata solo 5 giorni prima di ottenere l’incarico e sarebbe riconducibile alla moglie di uno dei più accesi sostenitori della campagna elettorale di Bartolomeo, eletto per la quarta volta nel 2013.

“Essere sindaci vuol dire anche assumersi la responsabilità del proprio operato. E’ accaduto già in passato con altre vicende nell’ambito delle quali ho chiarito la mia posizione dimostrando di avere sempre operato solo ed esclusivamente nell’interesse della città. Fornirò anche in questo caso tutte le spiegazioni che mi saranno richieste”, scrive Bartolomeo. Ma le accuse sono pesanti. “Mi fa male l’accusa di voto di scambio, pratica che in tutta la mia vita politica ho sempre combattuto”, continua Bartolomeo. E aggiunge: “Ho spesso affrontato situazioni delicate sotto il profilo sociale. L’ho fatto cercando soluzioni e senza mai chiedere niente in cambio”. Nella stessa nota il sindaco di Formia scrive di rispettare il lavoro della magistratura e della città, che, dice, “Non pagherà alcun prezzo per questa vicenda dal momento che l’Amministrazione proseguirà il suo lavoro nel solco tracciato dal programma elettorale”.

Insomma, Bartolomeo non si dimetterà. Ma si consulterà con la sua maggioranza. “Insieme – conclude – troveremo le forme più consone per tutelare l’interesse della città”.

CORRELATI

spot_img
spot_img