Immagine tratta dal post di Claudio Marciano

Scritte sui muri, intolleranza, insulti quotidiani, uova lanciate contro le finestre.

E’ quello che stanno vivendo da tempo Pasquale Galliano, di 48 anni, ed il compagno Michele Castelli, di 47 anni.

Una coppia gay che danni condivide il proprio amore e che è diventata oggetto di minacce e denigrazioni in un quartiere di Penitro a Formia.

Il caso è ora oggetto di indagini da parte dei carabinieri di Formia e cci sarebbe un esposto alla Procura della Repubblica.

“E anche se stamattina – hanno scritto sul loro profilo sociale Michele e Pasquale – uscendo di casa il solito vicino di casa ha urlato come sempre dal suo bagno al mio compagno, frocio di merda…. ci sentiamo più forti grazie a tutti voi!! Aggiungeremo anche questa alle denunce in corso!!”.

La loro colpa sarebbe quella di creare “disagio” ed “indignazione” in qualcuno che sotto la spinta dell’ignoranza e dell’intolleranza riversa la propria rabbia su di loro.

Sulla vicenda si sono espressi in queste ore, condannando fermamente l’accaduto, l’ex sindaco Sandro Bartolomeo e Claudio Marciano.

Proprio Marciano in un lungo post pubblicato su Facebook ha scritto: “Pasquale e Michele hanno tutta la mia solidarietà e gli accertamenti in corso da parte delle forze dell’ordine spero riescano ad assicurare alla giustizia gli autori di questi gravissimi gesti.
Il tema però è un altro. E cioè che questi episodi nascono in una cappa di apparente indifferenza dietro cui si malcela una latente omofobia”.

Pasquale e Michele vanno avanti a testa alta forti del loro amore.

Noi siamo al loro fianco, come tanti cittadini di Formia, per denunciare e combattere quanto sta accadendo.

Dobbiamo impegnarci a contrastare ogni tipo di discriminazione, affermando la cultura del rispetto per tutti.

Ciascuno è libero di amare, l’omofobia invece è una picconata al vivere civile.