matrimonio civile fuori casa comunale

Matrimoni civili anche al di fuori della casa comunale.

In strutture ricettive, con ristoratori ed albergatori che forniranno, per esempio, ai nubendi la possibilità di sposarsi in loco. O in edifici di alto spessore artistico-culturale.

A Formia non sarà più un’utopia.

Ieri mattina, durante la conferenza dei capigruppo coordinata dal presidente del consiglio, l’avvocato Pasquale Di Gabriele, è stato approvato il regolamento per la celebrazione del “giorno indimenticabile” della vita di ciascuno in una sede diversa dal palazzo municipale.

Un sì unanime, che giunge proprio come quello dei due futuri marito e moglie, i quali decideranno loro stessi la location.

Quest’ultima, pur sempre adeguata e verificata, prevederà un pagamento.