martedì 18 Gennaio 2022

Formia, all’ospedale Dono Svizzero un nuovo apparecchio neonatale: l’omaggio della Pro Loco

Giornata all’insegna della solidarietà per l’ospedale Dono Svizzero di Formia. Sabato 3 marzo nel reparto di pediatria e neonatologia è stato consegnato un umidificatore elettronico AIRVO 2 da parte della Pro Loco. Un’acquisto importante che si è reso possibile grazie all’evento di beneficenza dello scorso 22 dicembre, in collaborazione con l’Associazione Culturale Mola, il Centro Socio-Culturale di Trivio e il Centro Commerciale Naturale “Le Due Torri” di Formia.

A ricevere personalmente l’apparecchio il Primario della U.O.C. di Pediatria Nido, la dott.ssa Maria Giovanna Colella. “Si tratta di un dispositivo che serve a dare ossigeno, prevalentemente durante le bronchioliti – ha affermato la dott.ssa Colella – ma possiamo usarlo anche in tutti quei casi in cui abbiamo delle difficoltà respiratorie. Uno step a cui si ricorre prima di passare a interventi più invasivi, come quello della ventilazione”.

La donazione dell’umidificatore elettronico AIRVO 2 è stata quindi molto più che un atto di generosità, una riflessione soprattutto sul sistema sanitario pubblico italiano. “Per più di 40 anni abbiamo potuto beneficiare di un’assistenza eccellente che ha risposto al fabbisogno della popolazione, nonostante le carenze economiche  ha continuato il primario – Il nostro impegno ora deve essere mantenuto per i prossimi 40 anni. Se non riuscissimo a capire quanto possa essere in pericolo questa possibilità nel futuro, a causa dei tagli statali, ci troveremo ad affrontare problematiche più severe per la salute dei pazienti”.

Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Pro Loco di Formia, Pierfrancesco Scipione. “L’intera città si è mobilitata nel bene dei nostri figli, cercando di alleviare e lenire le loro malattie – ha sottolineato Scipione – Questa è la dimostrazione che quando la causa è nobile, quando veramente ci sono da aiutare le persone più deboli, nessuno si tira indietro. Il bene non resta solo ai bambini ma soprattutto a chi lo compie, perché ti da un’energia positiva per fare ancora meglio. Solo uniti si può vincere”.

Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

CORRELATI

spot_img
spot_img