stagione teatrale Bertolt Brecht Formia
Il direttore del Bertolt Brecht Maurizio Stammati con gli assessori alla cultura di Formia, Gaeta e Minturno

Riuscire a mettere in luce le singole località del Basso Lazio attraverso un’ottica comprensoriale che utilizzi il teatro. E’ la mission prefissata dalla nuova stagione del Bertolt Brecht di Formia, illustrata ieri in un incontro pubblico. Un cartellone di cinque rassegne, 28 spettacoli, due progetti internazionali, cinque festival estivi, che porta il riconoscimento della Regione Lazio e del Ministero per i beni e le attività culturali.

Alla presenza degli assessori alla cultura del comune di Formia, Gaeta e Minturno, il direttore artistico del Teatro Bertolt Brecht Maurizio Stammati ha spiegato quali sono gli appuntamenti in programma. “Il nostro sogno è di avere dei porti sul territorio dove conoscere e scambiare artisti, danzatori, attori, musicisti provenienti da ogni parte del mondo – ha detto – Per questo nel 2019 voleremo in Kenya e Tanzania per ‘Teatri Senza Frontiere’ e in Grecia, Siviglia e Tunisia grazie all’iniziativa ‘I fari culturali del Mediterraneo’. Ci piace pensare che questo sia non solo il progetto di Formia ma dell’intero Golfo di Gaeta, pieno di bellezze storiche, paesaggistiche e archeologiche.”

“Inoltre con ‘Famiglie a teatro’ al Remigio Paone, con ‘10 e Lode’ all’Ariston di Gaeta, con il ‘Cancello delle favole’ a Formia, con ‘Palcoscenici di sabbia’, con ‘Tutti giù dal palco’ a Scauri, con ‘Oltre Terra Oltre Mare’ a Castelforte avvicineremo i ragazzi all’antico rituale del teatro – ha proseguito Maurizio Stammati – Dal 9 dicembre partirà poi la stagione ad abbonamento ‘Senza Sipario’, che vedrà la partecipazione di interpreti d’eccezione come Sergio Vespertino.”

Due invece le performances di poesia curate dal dirigente scolastico del Liceo Classico Vitruvio Pollione di Formia, Pasquale Gionta. La rassegna “Di poeta in poeta” riproporrà la letteratura di Angelo Maria Ripellino e di Emily Dickinson .

E ancora quattro gli appuntamenti dedicati al cinema con “Parole oltre lo schermo” nella sua formula di spettacolo/conferenza. Alessandro Izzi guiderà gli spettatori in un’esperienza tutta al femminile. Tra i protagonisti Etty Hillesum, Marina Abramovic, Ingrid Bergman, Anna Magnani.

Conclusivo l’intervento dell’assessore alla cultura di Formia, Carmina Trillino, la quale ha parlato di “riappropriazione del territorio del Sud Pontino in termini di cura, attenzione, cultura. Il teatro non può che essere un mezzo per guardare la vita da un’altra prospettiva.” Dello stesso parere anche l’assessore alla cultura di Minturno, Mimma Nuzzo: “la politica deve superare i personalismi, mettersi insieme e raccogliere il seme lanciato da Maurizio Stammati. Grazie a lui abbiamo già sperimentato il progetto Solcare Minturnae ed è stato un successo.” L’assessore alla cultura di Gaeta ha aggiunto: “è dai ragazzi che dobbiamo far venire fuori il bello. Sono convinta che con la sinergia unita alla voglia di fare possiamo riunire comuni che erano un po’ divisi per campanilismo e strumentalizzazioni. Sicuramente il Teatro Bertolt Brecht è una bellezza che ci accomuna, da cui poter iniziare”.