domenica 25 Settembre 2022

Formia, 104 mila euro per i bagni pubblici: la Lega “spese folli”

Tuona come un’accusa all’operato del governo Villa la decisione di rinnovare l’incarico all’amministratore unico della Formia Rifiuti Zero, Raphael Rossi, e di spendere 104 mila euro per la gestione di tre bagni pubblici.

A parlare è il gruppo politico di minoranza della Lega, a seguito della riunione della Commissione Ambiente avvenuta nei giorni scorsi.

“Questa amministrazione aveva detto di voler cambiare tutto – ha scritto in una nota l’opposizione – compreso il management della nostra società, al 100 % pubblica, capace di far crescere i costi del servizio e quindi le bollette della Tarig, nonostante l’elevato livello di differenziata raggiunta. Ma vanno menzionate anche le altre problematiche: il centro di raccolta dei rifiuti non in regola, la mancata rotazione del personale, le condizioni indegne degli spogliatoi e docce per i lavoratori del centro stesso”.

“Riteniamo sbagliato che il Piano economico finanziario 2019 – hanno continuato i leghisti – sia stato proposto da chi non si sia minimamente preoccupato di ridurre le bollette anche di 1 € simbolico per i risultati ottenuti. Presenteremo degli emendamenti nel prossimo consiglio comunale, iniziando dal taglio dei costi, come appunto i 104.000 euro per la gestione di tre bagni pubblici. Cercheremo, se ce ne daranno l’opportunità, di capire se c’è la possibilità di diminuire le bollette ai cittadini”.

Francesca De Meo
Laureata in Letteratura, scrittura, editoria all'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha fin da piccola coltivato il sogno di fare del giornalismo una professione seria e attenta alle dinamiche della società.

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