Trasversale Appenninica-Tirreno-Adriatica
Salvatore De Meo

Un’ordinanza del sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, regola le accensioni occasionale dei residui vegetali derivanti da sfalci, potature o ripuliture provenienti da attività agricole.

Sarà consentita la combustione in piccoli cumuli e in quantità giornaliere non superiori a tre metri per ettaro nei seguenti periodi e orari: dal 10 gennaio fino al 15 marzo dal sorgere del sole e fino alle 8.30 e dalle 15.30 fino al tramonto; dal 16 marzo al 14 giugno dal sorgere del sole e fino alle 8.30 e dalle 17 fino al tramonto.

Numerose sono le prescrizioni da osservare, tra cui: lo spegnimento dei fuochi in caso di vento o in condizioni di pericolosità che possano facilitare la propagazione delle fiamme; la creazione di una fascia parafuoco di almeno 5 metri priva di vegetazione nel terreno in cui si esegue la combustione, la quale deve avvenire ad almeno 100 metri da boschi, edifici di terzi e dalle strade; il divieto di combustione in caso di condizioni meteorologiche che favoriscano il ristagno della fumosità prodotta o l’accumulo verso il basso, tali da impedire la facile dispersione nell’atmosfera dei fumi e delle particelle.

La combustione di materiali o sostanze diversi dagli scarti vegetali indicati nell’ordinanza è sempre vietata. Inoltre la combustione è vietata durante il periodo in cui sia dichiarato dal Centro operativo regionale antincendio boschivo lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.

E’ stabilita una sanzione amministrativa di 500 euro per chi non rispetta l’ordinanza.